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martedì 9 luglio 2019

CI VEDIAMO NEL 2020

(Bricolage)

FESTAPERTA è la festa della passione politica, civile, sociale; è la festa della passione per le persone che lavorano, di quelle che incontriamo, di quelle che servono ai tavoli e sparecchiano, cucinano, stanno al bar.
È la festa di quelle persone che non ci sono più; di Giuseppe, di Rossella e di Carmela.
È la festa di una comunità, delle relazioni dei suoi cittadini, di un popolo che non si arrende, che crede ancora in se stesso anche se si sente confuso e disperso.
È la festa di un idea della politica che vuole non solo parlare di sé ma vuole ascoltare, capire, argomentare.
Ci piace sentirci promotori di una festa della sinistra che forse oggi non ha un logo né un nome ma che sa esprimere ancora qualità e visione del futuro; che sa dare un senso al consenso; che è in cerca di una nuova identità per riprendere il suo posto nel mondo.
Un mondo nel quale vale la pena battersi per l’uguaglianza e la giustizia senza paura di cambiare se stessi, di mettersi in gioco, di fare le cose con leggerezza e con sincero amore per i propri cittadini.

Capitan Veleno con i suoi untori e i suoi cavalieri del senso comune per tirare fuori il peggio di noi stessi.
Avvelena i pozzi della cultura, contamina i luoghi della politica, delle istituzionie delle relazioni sociali.
Cerca di penetrare le nostre anime con la brutalità di chi ha perso e vuole far smarrire ai più il senso di umanità.
Per questo veleno c’è solo un antidoto: PRESENZA, IMPEGNO E UNITA’.
“quand ghè adree a rivàa el tempural stii a rent, bagaii”

(dall’intervento di Curzio a Festaperta il 8 luglio 2019)

L’INNO ALLA GIOIA

(Bricolage)
Ieri si è insediato il nuovo Parlamento Europeo.
L’invito rivolto dal Presidente uscente, Taiani, ai nuovi parlamentari di alzarsi in piedi al momento dell’inno europeo, ha visto i rappresentanti del Brexit Party girare le spalle in segno di:
Disaccordo?
Disprezzo?
Show gratuito?
Maleducazione?
Maaa?
Mentre guardavo il servizio in tv mi sono chiesto come ci si può comportare così avendo la fortuna di ascoltare l’Inno alla gioia di Beethoven in un luogo tanto prestigioso.
Tanto più che l’inno è solo musicale.
Avrei capito se ci fosse stata una parte letterale che facesse riferimento alla fratellanza fra gli uomini, alla libertà e alla pace, per la quale sono morti a milioni in Europa, alla solidarietà.
Oppure è proprio questo il significato simbolico rappresentato dalla pattuglia Brexit?
Non ce ne frega un cazzo della fratellanza, della libertà, della solidarietà, dei valori universali rappresentati e condivisi anche da Beethoven quasi 200 anni fa.
Il dramma è che pensare in questo modo non sono affatto isolati.
Anche a me questa Europa nelle politiche che adotta non piace: ma sant’iddio!, posso andare in Francia o in Germania e non sentirmi straniero, i miei figli sono cittadini europei forse prima ancora che italiani, non ho visto nessuna guerra da quando sono nato.
Vi sembra poco?
E poi diciamolo l’Inno alla gioia è pure un bel motivetto che anche alcuni di noi, a FESTAPERTA fischiettano durante le prime ore della giornata mentre grigliano e friggono.

SUPERFICIE E UNDERGROUND

(Bricolage)
Come si f a scrivere qualcosa con questo caldo?
Non è mica facile ricordarsi le cose accadute solo 12 ore prima!
La pensione, ecco cosa occorre a Bricolage, una pensione da militante dopo quasi 50anni di trincea.
Ancora uno sforzo, forza!, dopotutto alla conclusione non manca molto.
Ecco, siamo a sabato 7 luglio e il tempo (questa la vera ansia di questa nona edizione di FESTAPERTA) pare tenere.
Pare.
Almeno così dice la previsione che pur non lasciando completamente tranquilli, da brevi piogge e schiarite dalle ore 23.
Ce la facciamo.
In modo ordinato e crescente vediamo arrivare le persone.
120 prenotazioni per complessivi 450 posti a sedere e una giornata quasi da recuperare (mercoledì è piovuto)
Ce la possiamo fare.
Ci guardiamo indaffarati come sempre, basta un cenno, uno sguardo d’intesa.
Le tre postazioni di cassa sono pronte, la cucina ha anticipato l’attività, i ragazzi e le ragazze del servizio ai tavoli scherzano fra loro e scaldano i motori.
Ce la facciamo.
Arrivano i musicisti, strana gente, simpatica che parla veneto.
Eh la madonna! Addirittura da Padova per suonare a FESTAPERTA?
I tavoli si riempiono di famiglie, compagnie, coppie mentre un venticello spira fra le frasche dei platani.
Il venticello cresce.
“ Ma no! Il temporale arriva da Sanremo alle 23, come il treno partito da Marsiglia, ah ah ah”
Eppure il venticello non molla e guardando il cielo in un attimo quelle macchie di azzurro e di blù sono sparite.
Oh cazzo, una goccia!
“l’ho sentita anch’io. Nooo adesso no!”
“scende la pioggiaaaa…” conta una compagnia di ragazzi mentre aprono gli ombrelli stando seduti sulle panche davanti al loro fritto misto.
Alcuni se ne vanno, altri restano.
Non è una pioggia torrenziale come quella di mercoledì, ed è così che spuntano altri ombrelli di persone che vogliono restare.
E poi l’orchestra, i padovani, prendono gli strumenti senza amplificazione e cominciano a cantare girando per i tavoli come si fosse in una trattoria di Trastevere.
Fantastico! L’abbattimento si trasforma in ballo, la depressione in allegria.
E così mentre si mangia e si canta e si balla in superficie sotto alcuni tavoli i bambini giocano.
Underground e superficie, la Festa si può fare ovunque!

CHIACCHIERE

(Bricolage)
Il servizio ai tavoli offre grandi spunti a chi ha fatto del cazzeggio, un valore aggiunto negli otto giorni di FESTAPERTA.
L’ascolto dei discorsi altrui mentre si servono le portate o meglio ancora quando si sparecchia, è utilissimo per capire i costumi, la cultura, le abitudini, le aspettative, insomma, le chiacchiere, dei nostri frequentatori.
TAVOLO 8
“hai già fatto l’abbonamento allo stadio?”
“certo, questi stronzi dei cinesi hanno messo il limite di 40.000 posti cosi poi fanno pagare i biglitti quello che vogliono”
“chissà se lo prendono Lukaku?”
“ma va là! È una bufala!”
“Giocheremo con il 442 o con il 352?”
“boh! Con l’allenatore juventino non andiamo da nessuna parte anche quest’anno”
“il fritto era un po’ salato ma la pasta e fagioli dell’altra sera proprio gustosa”
“pasta e fagioli? Roba da gobbi”
TAVOLO 26
“e tua figlia cosa fa?”
“studia ancora. Ultimo anno di medicina. Tu hai un figlio no, quanti anni ha?
“37. mamma mia, come diventiamo anziani!”
TAVOLO 39
“ferie?”
“mare, in Grecia”
“bellooo! Quando partite?”
“domani. Peccato c’erano gli arancini alla Festa!”
TAVOLO 45
“te vist che ghera el pret a mangià?”
“si, oh bestia! A l’era la che al rideva insema al Sindic”
“beh ghè nigut de strano. In giuin tucc e duu”
“pensee gent che è vignuu a mangià a cala festa chi tucc i pret che è staa a Busur in di ultim des ann”
TAVOLO 50
“aahhh aaahhhh ahhhh”
“Siii, siii, aaahhh aahhh”
“Devvero? Nooo! Aaahhh aaahhhh”

venerdì 5 luglio 2019

IL NOSTRO 4 LUGLIO

(Bricolage)
Per una volta tanto Bricolage si carica di un profilo più serio del consueto.
Non me lo chiede nessuno; ci mancherebbe scrivere dietro dettatura, mai!
Il 4 luglio, per noi non è il giorno dell’Indipendenza, nè il remake del famoso film, no!
Il 4 luglio 2019 per Festaperta è giorno di conferme e di consapevolezza.
LE CONFERME
Grande passione della gente per la convivialità e la buona cucina.
Bussero non si spopola di luglio e le presenze di questa sera lo confermano.
La suggestione suscitata dal giardino del Circolo in una bella e fresca serata di luglio.
Solo note positive, dunque?
Certo che no.
LA CONSAPEVOLEZZA
La serata ci ha fatto capire i limiti di capienza della struttura e della capacità di servizio che riusciamo a fornire ai frequentatori.
Le criticità sono strutturali e di costume:
• La nostra cucina non è ampliabile
• Le sue attrezzature non doppiabili
• L’abitudine dei nostri ospiti a concentrare l’orario di cena tra le 19,30 e le 20,00 favorisce una concentrazione delle ordinazioni e un conseguente, successivo, difficile smaltimento.
L’attesa media per cenare ieri sera è stata sopra i 60 minuti. Troppo, ci rendiamo conto.
E PER QUESTO CI SCUSIAMO CON TUTTI VOI.
Con quelli che hanno avuto la pazienza di aspettare, con quelli che sanno di essere ad una Festa Popolare, con quelli che si sono incazzati e magari se ne sono andati.
Vi chiediamo comunque di tornare a trovarci per quello che sappiamo farvi trovare e perché non vogliamo:
• UNA FESTAPERTA A NUMERO CHIUSO
• LA CHIUSURA DEI PORTI
• L’UNIVERSITA’ A NUMERO CHIUSO
• LE CASE CHIUSE
• FARVI CREDERE DI ESSERE A PUGNOCHIUSO (FG, chi sem a Busur)
• ESSERE CHIUSI ALLE CRITICHE
Allora d’accordo, ci vediamo stasera?

È LA PIOGGIA CHE VAAAA…..

(Bricolage)
Dalle ore 17 i volontari con il naso verso est, scrutano l’orizzonte per capire l’intensità di quello che sembra un modesto cumulo di nubi.
L’attenzione di tutti è agli smartphone, icona Meteo.
Ormai non ci si chiede più se piove o no, l’ansia è: a che ora? Dalle alle?
Che piova questo 3 luglio è certo. Che giurnada de m……!
Alle 18 non si è ancora cominciato ad apparecchiare. La speranza che i nuvoloni scarichino su Agrate e Vimercate è ancora viva in ciascuno.
L’esperto temporalogo arriccia il naso:
“ragazzi, il temporale non è ancora maturo…. sta raccogliendo e compattando energia a ovest e a sud. Guardate! Vedete che in questo momento non c’è un filo d’aria? Ecco, appena si alzerà, arriverà la pioggia.”
Gli scettici non mancano e nemmeno, pur diventando sempre meno, gli ottimisti.
Nuova consultazione dei telefonini che a seconda del web scelto offrono una forchetta di risultati troppo ampia.
TEMPORALI E SCHIARITE DALLE 18 ALLE 23 è la sintesi delle informazioni Meteo passando da 3B meteo ad AM, a il Meteo.it.
E qui, sul Meteo, ancora una volta la Sinistra si divide:
Piove dalle 18 alle 19,30 (riduzione delle presenze ma salvo il risultato) ALA CONSERVATRICE
Piove dalle 19 alle 21,00 (siamo rovinati) ALA CATASTROFISTA DI DESTRA
Comincia a piovere alle 23,00 (riusciamo ad apparecchiare e a far mangiare tutti) ALA MOVIMENTISTA
Alle 19,30 si scatena il nubifragio ed è qui che l’ALA CREATIVA di Sinistra per Bussero trova il suo spazio.
In una attimo viene illustrato il piano B.
Il piano consiste nel predisporre il messaggio promozionale con due modalita’: messaggio vocale tradizionale, messaggio moderno social.
Come dire: riprendere le vecchie abitudini e integrarle ai nuovi mezzi di comunicazione.
MESSAGGIO TRADIZIONALE
Tre auto con le trombe (ve le ricordate quelle che si mettevano sulle macchine e si girava spikerando?) in giro per il paese con un messaggio vocale tipo:
“Cittadini, Festaperta non si ferma! Oggi abbiamo pizzoccheri a 5 euri anzichè a 7 e fritto misto a 6 euri anziché 9. Venite siori e siore, venite alla finestra, ordinate e noi ve li portiamo a casa. Forsa! Fate il vostro ordine!
MESSAGGIO SOCIAL
Immediata realizzazione di una app chiamata “LEFT AAMM” (aamm sta per mangiare) con menù e ordine on line.
Consegna in 10 minuti con i nostri riders
Prezzi ribassati
“SE GHEM DE FA? …. RIDIAMOCI SOPRA, VA LA’! però che giurnada de m….!”

giovedì 4 luglio 2019

PENSIERI, PAROLE ED OPERE

(Bricolage)
Le attività che si svolgono a FESTAPERTA sono organizzate con orari e compiti precisi per noi volontari.
A me quest’anno è toccato il TURNO C, non proprio come nel turno classico dell’organizzazione fordista dalle ore 0,00 alle 8, ma insomma siamo vicini!
“mi raccomando – mi redarguisce il coordinatore della cucina – non dopo le 7,30 e non si finisce prima delle 11,00”
Già perché stare alla Griglia, come in fonderia, è meglio lavorare con il fresco (?) che nella calura pomeridiana.
Quindi, dopo un breve corso di addestramento, sono considerato abile e mi viene consegnato “il Manuale della buona griglia”
Ecco alcune regole base del corso diviso in due parti:

Prima parte
PRELIMINARI (non quelli la!)
1) Lavaggio verdure
2) Affettatura verdure: in dotazione al reparto vi è una affettatrice da utilizzare nel seguente modo:
Zucchine – lama in posizione n.5 per fette spessore 5 mm
Melanzane – lama in posizione n.7 per fette spessore 7 mm
3) Il peperone si taglia a coltello
“ma va là – interviene il volontario-mobiliere, mentre la docente illustra le modalità di utilizzo dell’attrezzatura come previsto dal HACCP – la melanzana deve essere di 1,5 cm di spessore”
“varda che l’è no l’antina dela cuusina” risponde un terzo volontario competente.
Pausa corso.
Il termometro del cellulare impazzisce; nel giardino, all’ombra dei platani 26°, temperatura alla griglia 35°. Uno sbalzo termico che ti fa credere, per un attimo, di passare dal deserto alla Valbrembana.
Seconda parte
COTTURA ALLA GRIGLIA
Prima di iniziare a grigliare, pulizia piastra con aceto e poi si comincia.
Intanto, mi dico, siccome è una operazione che fai da solo, posso pensare a più cose.
L’ istruttrice, guardandomi, legge i miei pensieri
“giovanotto, attenzione a non distrarsi e a far bruciare tutto”
Ma, si sa, i pensieri vanno dove vogliono. Magari si possono organizzare per durata, argomento o immagine.
E qui arriva il consiglio e l’esperienza dei vecchi grigliatori:
“la sucheta la da minga afidament…. Non fai in tempo a decidere a cosa pensare e….taaac, la bruusa”
Cun la melansana se va un po meii… ma anca li… ociu! Ala fiama
Quand tuca al peverun allora puoi lasciar correre la fantasia e magari mettere insieme il pezzo per Bricolage.”

FESTAPERTA-NOTIZIE

 (Bricolage)
Rotocalco dal mondo e da casa tua
Accordo tra USA e Cina sulle emissioni di CO2. La soluzione politica trovata da Trump e Xi Jinping prevede un sistema di protezione ambientalista per tutti i pianeti del sistema solare ad esclusione della Terra a partire dal 2044.
Sul nostro Pianeta, infatti, i due leader hanno convenuto di non investire.
La Terra ben si presta, dice il comunicato congiunto emesso al termine dello storico incontro, a diventare discarica universale in quanto il Destino ha portato il Globo Terracqueo alla desertificazione e alla impossibilità di vita.
A questo punto il Pianeta resterà disponibile a chi vorrà cimentarsi in una strenua difesa delle condizioni ambientali quali gli ecologisti e i rompicoglioni di ogni genere; oltre naturalmente a chi vorrà partecipare alle ultime edizioni di FESTAPERTA.

Un sondaggio della IWC (Institute Word Century) sostiene che dopo le Olimpiadi invernali del 2044 che si terranno nuovamente nel nostro Paese (sperando che nel frattempo non ci siano più Trump e Xi), un italiano su tre voterà a sinistra.
Nello stesso sondaggio viene confermata però l’impossibilità di formare un governo popolare poiché nessuna delle 24 liste gochiste che hanno raccolto il 70% dei voti è disponibile ad un accordo con le altre.
Il nipote di Salvini, erede legittimo al governo del Paese dopo nonno Matteo, ormai stanco di fare il Premier, lavora ad una mediazione fra le diverse anime della sinistra incontrando tutte le liste durante lo svolgimento di FESTAPERTA, il 4 luglio 2044 alle ore 15.
La lunga vicenda della See Watch è una bufala.
A sostenerlo sono i terrapiattisti che attraverso il loro sito web denunciano l’impossibilità della nave di attraversare il Mediterraneo per caricare i negri sulle coste africane in quanto, essendo per l’appunto piatta la Terra, sarebbero sprofondati nell’universo.
Nella serata del 4 luglio di quest’anno alle ore 15 (da non confondere con l’iniziativa del 2044), hanno chiesto a FESTAPERTA di ospitare un dibattito con numerosi ospiti.
Una delegazione di Sinistra per Bussero si è recata al Viminale per chiedere una deroga al rientro in Italia di Carola Rakete, nota scafista e tris-tris nipote del Corsaro Nero che, come noto ha solcato il Mediterraneo in lungo e in largo per assistere o derubare i turisti provenienti da Libia, Sudan, Eritrea e via discorrendo, per anteporre agli ingenui terrapiattisti la conferma della rotondità del Pianeta.
Il 1 luglio 2019 una tempesta tropicale si è abbattuta sul Giardino del Circolo proprio mentre erano in allestimento i tavoli e il sugo della pasta alla Norma era sul fuoco.
Due intrepidi volontari fiondatisi sul tetto della struttura per liberare da foglie e rami i pluviali, restavano affascinati dalla (nonostante tutto) bellezza del paesaggio che scorreva sotto di loro.
Il verde, le bandiere, i manifesti, tutto faceva dimenticare loro la pioggia a grana grossa che scendeva copiosa.
Solo il grido di alcuni lavoranti eccessivamente realisti, “alura? Se meuvum o no a liberà al buus?” li riportava alla realtà interrompendo il sogno.

domenica 30 giugno 2019

BEFORE THE PARTY

(Bricolage)


Il Meteo, si sa, può condizionare una festa Popolare.
Ne condiziona gli esiti economici, la frequentazione da parte dei cittadini, e a volte anche gli equilibri psichici dei militanti-volontari.
Questo 2019 a FestAperta 9° Edizione, si arriva all’insegna della Canicule (fa chic chiamare così il caldazzo!).
Si passa infatti dai 43 gradi alla bomba d’acqua, proprio mentre nel giardino del Circolo sono in corso i lavori di pulizia, preparazione, incollatura e taglio di attrezzature e suppellettili.
“l’è tuta salut…” dice lo spiritosone-umarel che passa davanti al giardino in allestimento, immediatamente investito dagli insulti dei volontari grondanti sudore.
Qualcuno dei lavoranti, nella giornata a più di 40 gradi, invoca un piccolo temporale rinfrescante, qualcun altro lo zittisce; qualcuno lavora a torso nudo, qualcun altro con la maglietta della salute sotto la camicia alla Landini-style.
La macchina organizzatrice non si ferma mai nonostante l’Associazione dei Medici Climatologi Padani(AMCP, la stessa che consiglia il dentifricio), sconsiglia esposizioni prolungate all’aperto: disidratazione, calo della pressione sanguigna, insomma rischi che il caldo torrido di questo fine giugno porta con se, senza dimenticare gli scompensi caratteriali vicini alla friggitura anche dei cervelli più brillanti.
Un esempio di questi pericoli per la salute pubblica, si è manifestato proprio venerdì 28.
I volontari che presidiano il Giardino sono in attesa della consegna delle vivande e degli accessori per cominciare l’avventura.
All’arrivo del camion come tante formiche agli ordini dei coordinatori, si dispone la catena che trasporta le merci nella cantina del Circolo.
Insieme ai surgelati, al vino, alla pasta e al riso sono in consegna anche le tovagliette monouso utilizzate per apparecchiare i tavoli.
Tutti sono curiosi di vederle, dopo che lo scorso anno una frazione diventata maggioritaria aveva contestato il colore bianco delle stesse.
“cent franc pusè ma russ….” Era lo slogan già usato negli anni ’70 e mai tramontato in quel di Bussero.
Dopo lo scarico il coordinatore verifica il contenuto dei pallets mentre tutti gli altri tornano alle faccende quotidiane.
“Noooooo, cazzo, nooo!” si sente dalla catacomba-magazzino, della festa.
I volontari pensano ad un infortunio e con agilità insospettata per dei 60enni e oltre (l’età l’è quela!), si precipitano verso lo scivolo dello scarico merci.
Come dall’oltretomba compare con uno sguardo smarrito il responsabile degli ordini di merce mentre agita un pacchetto di tovagliette.
NERE, sono NERE! Le tovagliette sono NERE!
Lo sbigottimento dei volontari si legge sui volti sudati e già stanchi.
“no, cazzo, nere no! Va bene tutto, ma nere no!”
In un gruppo ben organizzato ma contraddistinto dal rifiuto del pensiero unico, una voce, che non si capisce se per prendere per il culo o per davvero, sostiene:
“beh! Però il nero fa Glamour!”
“Ma va a da via al cu! Fa funerale, ecco cosa fa!” È la risposta utile a confermare la monoliticità del gruppo.
Giro di telefonate, scuse da parte del fornitore, due risate mentre si continua a lavorare e la storia finisce lì.
Ma cosa avrà voluto dire l’accaduto?
È un segnale politico? È una premonizione di sfiga? È solo un banale errore di ordine?
Chi lo sa!
Noi cerchiamo come tutti gli anni di fare il meglio che possiamo contro avversità metereologiche e segnali inquietanti, il resto lo farete come sempre Voi, i nostri ospiti, i cittadini di questo paesino della Martesana.
Ci direte Voi se vale la pena lasciar arrugginire i fornelli per una settimana e cercare un po’ di frescura, un po’ di sound insieme a tanta bella gente nel mitico Giardino del Circolo.
FestAperta è al via!

LE BAND DI FESTAPERTA


FESTAPERTA 2019


martedì 5 luglio 2016

FESTAPERTA - IL PROGRAMMA

FESTAPERTA 2016
Qui trovate il programma completo che potete anche scaricare.

Bussero in VivaVoce 7-2016


Ancora qualche giorno e si apre la consueta festa nel giardino del Circolo.
Con un programma per ascoltare ottima musica e gustare piatti tipici in simpatia e in amicizia.
A presto

giovedì 23 giugno 2016

FESTAPERTA È IN ARRIVO

Come ogni anno vi spettiamo,
18-25 LUGLIO giardino del CIRCOLO
RISTORANTE con piatti regionali di qualità, anche vegetariani
BUSSEROLIVE 8 serate 8 concerti
la rassegna musicale con band di fama che suoneranno swing, blues & rock 'n' roll, soul and R&B, dance successi degli anni '70

lunedì 16 novembre 2015

CI RITROVIAMO

Venerdì 20 h 20 presso sala granaio Villa Radaelli ritrovo dei partecipanti a Festaperta per rivivere i bei momenti che hanno reso possibile il successo della festa.
Come sempre saremo allietati dalle immagini della festa e dal buffet autogestito, assaporeremo ancora i fantastici manicaretti che ognuno vorrà portare.

giovedì 17 luglio 2014

8 GIORNI CON VOI




LUNEDI’14 LUGLIO one day
C’è poco da dire:
pioggia, acqua, tuoni saette. E pensare che la “nostra” Protezione Civile aveva garantito:
tempo incerto e scrosci fino alle ore 18.
In ogni caso tutti presenti i volontari di FESTA APERTA con il loro grembiule con logo.
Via i capellini da cucinieri e indossata il berretto frigio da sanculotti, con la coccarda tricolore francese, non ci resta che prendere la Bastiglia (14 luglio 1789 era un martedì)….225 anni dopo.

ma va bene così! …….FESTA BAGNATA, FESTA FORTUNATA



MARTEDÌ 15 LUGLIO zweite tag

IL PRIMA
Nel primo pomeriggio già attiva la truppa dei volontari di FESTA APERTA.
Pasta fatta al momento, sughi in cottura, pulizie generali del post maltempo.
Con la rapidità e l’efficienza di una squadra organizzata ogni tassello va al suo posto.
Intanto si aspetta il suggestivo tramonto fra i platani del Circolo e i nostri veri protagonisti, gli uomini e le donne che con noi, fra musica e piatti “buoni”, ci accompagneranno in questa nuova avventura.
Stasera è la vera “prima” 2014.
Basta parlà …….. fem andà i man!

IL DOPO
Bello! Facce nuove e facce già viste.
Vecchi amici e curiosi passanti ingolositi dagli aromi
Musica da Mississippi, ritmi blues.
Stasera è stata la vera “prima” e come i grandi dell’ opera alla Scala, speriamo di non aver deluso le aspettative.



MERCOLEDÌ 16 LUGLIO troisième jour

Questa sera sono venuti a trovarci e ci hanno detto:
PIPPO CIVATI
“bella ‘sta festa! Il prossimo convegno su “sinistra e dintorni” lo facciamo qui. Mi sento a casa ma non so se è questa la mia casa. Se resto a casa non fateci caso”

MATTEO SALVINI
“alura? Ho visto degli estracomunitari che magiavano il risotto coi funghi e la salamela. Non dovreste sdoganare il prodotto locale a favore dei baluba che stanno meglio di noi…. Ahh! stanno a Bussero e lavorano? Alura sun finì in Germania”

NIKI VENDOLA
“compagni, è dalla periferia che si parte per rivoluzionare un sistema bolso e asfittico che si regge unicamente …. È per questo che il nostro movimento rimane aperto alle contraddizione di una società depressa i cui valori poggiano sulla arroganza e ….. (dopo 2 ore) posso avere un goccio d’acqua?”

MATTEO RENZI
Il Presidente del consiglio ha inviato tale Dario Nardella che si è presentato a FESTA APERTA come Suo portavoce e sindaco di Firenze. Salvatore, al bar, lo ha guardato e gli ha chiesto “ Nardella chi?”

Sono passati inoltre per bere una birretta vicino alla mezzanotte:
ALFANO, rimasto a consumare in piedi; MARIO MONTI, portava a pisciare il cane; la SANTANCHE’, aveva voglia di una boccata d’aria; un gruppo di ragazze sui quaranta che arrivavano da un addio al nubilato e ci hanno detto di essere Ministre del Governo Renzi.

“Noi accogliamo tutti” abbiamo detto loro “basta che paghiate le consumazioni!”




GIOVEDÌ 17 LUGLIO i tetàrti méra

Il quarto giorno si presentò alla FESTA un viandante:
“kalispera” disse ad una delle giovani virgulte impegnate nel trasporto di una imponente impepata di cozze ad un tavolo di commensali.
“good morning” risponde la giovinetta con aria gioviale “vuoi cenare?”
“Son venuto apposta da Atene e mi sono voluto fermare a FESTA APERTA prima di andare a Bruxelles”
“ah! Bruxelles a fare cosa?” chiede la ragazza
“a ricontrattare i parametri” risponde
“i parametri? ….aspetta un momento….”
“Antonio, Vale…sentite voi?”
Alla festa ognuno ha il suo compito e a loro tocca rispondere alla richiesta.

Nel frattempo il greco si guarda intorno e una piega spunta sul suo viso quando lo sguardo incrocia le bandiere che addobbano la festa.

“Ispettore dell’ASL?” chiede il Valerio, “Batterista del gruppo che suona stasera?” chiede l’Antonio
“Sono Tsipras di Syriza il partito greco, ho visto la bandiera con il mio nome!” dice il forestiero sorridendo
“Ma dai!!” dice il Curzio arrivato nel frattempo “ti facevo più alto. Cosa vuoi mangiare?”
L'itacese Virginia sopraggiunta nel frattempo lo abbraccia, improvvisa due passi di sirtaki, e gli offre un bicchierino di anice spacciandolo per ouzo.
All'una di notte, inebriato, Alexis si alza e abbracciando tutti saluta con il tradizionale:
“greco – italiano: una raza una faza”.
Ha pagato la cena in dracme e il Fausto non si è neppure accorto.



VENERDÌ 18 LUGLIO 第五 (quinto giorno)
E’ stata una serata bestiale!
E quando la cucina chiude e le operazioni di pulizia delle attrezzature e del giardino sono quasi al termine si fa a gara (a chi è rimasta un po’ di energia) a spararle grosse.
E’ allora che si entra nel mondo di Minchiolandia!
Quella che raccontiamo ora è una idea uscita proprio da uno di questi momenti, il cui brevetto può essere ceduto previo versamento dei diritti sul conto corrente di FESTA APERTA.
Il progetto è già stato consegnato ad una società cinese (vedi dal titolo) per una sua concreta applicazione.
NOME IN CODICE: “OPERATIONAL EXCELENCE”
OBBIETTIVO: ottimizzazione dei processi e riduzione di forza lavoro
LINEE GUIDA DEL PROGETTO:
  • Fornitura di tablet su ogni tavolo per raccolta ordinazioni tramite codice a barre e collegamento wi-fi con la cucina
  • Guidovia dalla cucina ai tavoli per la consegna automatica delle vivande agli ospiti
  • Cucina con cappe aspiranti molecolari per il recupero dai vapori di acqua distillata e la produzione di kit da viaggio all’estero contenente essenze al gusto “FRITTO MISTO” o “AMATRICIANA”
  • Completa automazione delle operazione di lavaggio stoviglie e flusso delle stesse sterilizzate, con la robotizzazione del processo, direttamente ai tavoli (ne peudi pù de lavà sti piat!)
  • Cassa automatica alla quale è possibile pagare con moneta elettronica e con tutte le valute del pianeta (si sta approfondendo con un gruppo di volontari neo laureati in servizio alla Festa la possibilità di prendere contante anche da altri pianeti)
Del resto Noi ci possiamo permettere di cedere il nostro know how, poiché l’OBBIETTIVO, al contrario di quello indicato, è quello di aumentare il numero di donne e uomini che ogni sera, in carne ed ossa, prima di sparare cazzate, stanchi e sorridenti, sostengono con il loro calore, la loro simpatia, il loro spirito di servizio questa iniziativa estiva che ha nome FESTA APERTA.




SABATO 19 LUGLIO il sesto giorno

Frasi famose correlate a FESTA APERTA

Commenti e incitazioni dal lavaggio piatti della Festa:
ore 19,30 con un misto di delusione “Sembra una serata calma, come dire, al momento: NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE” (Remarque)
ore 21,00 incitazione dei lavapiatti all’arrivo dell’ennesimo gruppo numeroso di visitatori che avevano prenotato 16 posti
AL MIO SEGNALE SCATENATE L’INFERNO” (dal film Il Gladiatore)

Un nostro venditore di biglietti della lotteria, ad un gruppo di ospiti che chiedevano insistentemente da che parte stava nel conflitto israelo-palestinese:
“quando ero un bambino nei film western stavo sempre con i cow boy. Erano buoni, gli indiani li scotennavano, morivano come martiri infilzati da frecce e lance. Poi sono cresciuto e ho visto SOLDATO BLU’ e UN UOMO CHIAMATO CAVALLO (film 1970) allora ho cambiato idea.”

Il sesto giorno il Signore Dio creò l’uomo……….. (cap.1 versetto 26 Genesi)
Poi l’uomo non comprò i bigliettini per fare la lotteria di sabato sera e questa non fu buona cosa.

La raccomandazione di una signora e compagna anziana alla vista di don Luigi alla Festa:
“bagai sti atent e recurdeves! PRET, MUNICH E RE …DI BEN O TASE’” (adagio popolare)

L’ordine dato ad un volontario, dal Coordinatore di FESTA APERTA, prima di andare a fare pipi:
ADESSO TOCCA A TE. PRENDI IL TIMONE” (passaggio di consegna fra Eisehower e Kennedy)



DOMENICA 20 LUGLIO …e il settimo giorno si riposò

Magari!!……..Invece ancora una giornata di intenso lavoro cominciata al mattino per preparare il pranzo.
IL METEO
Una domenica dal tempo incerto e di conseguente frenetica consultazione su METEO.IT .COM .NET, il sito dell’Aeronautica e quello della protezione Civile. Qualcuno ha persino consultato la casetta segnatempo di legno con l’omino e la donnina con l’ombrello, ve la ricordate?

I NOSTRI OSPITI DI GRUPPO
Giunti alla fine di questa nostra Kermesse ci piace poter ricordare, a quanti leggeranno il nostro blog, che nelle serate hanno trovato spazio e accoglienza gruppi di interesse e non solo singoli cittadini.
Gruppi variegati che per la prima volta hanno usato lo spazio di FESTA APERTA per ritrovarsi a chiacchierare, a mangiare e forse anche a ragionare.
Eccoli qui
  • Una classe elementare in vacanza e una festa di laurea, ai tavoli di FESTA APERTA, sono state una piacevole novità.
  • La cena dei Borgomastri della Martesana ha mischiato spaghetti in beccafico con la città metropolitana, PGT con torta millefoglie. L’idea insomma che si può fare politica su tavoli e panche di legno, senza enfasi e senza rimborsi pubblici.
  • Gli agricoltori bio-dinamici, una bella compagnia di ragazze e ragazzi che guardano alla terra come opportunità e come alternativa
  • I Cooperatori lombardi per una sera senza l’ansia delle vendite
  • L’appuntamento consueto con don Luigi e don Mario serviti da chi una volta ebbe la vocazione

OMAGGIO AI GRUPPI MUSICALI
8 giorni, 8 concerti LIVE era il sottotitolo di FESTA APERTA 2014.
Gli artisti saliti sul palco, i nostri amici musicisti possiamo dire, ci hanno regalato serate di cui andare fieri per contenuto artistico e per qualità.
Punte di eccellenza con tour nel blues e nel rock al suono di chitarre acustiche ed elettriche e di voci capaci di alternare i ritmi musicali di volta in volta proposti.
(Oh! Sembra di leggere la recensione di una pubblicazione specializzata!)
Tutto questo è stato possibile grazie ai rapporti che i nostri due “playmaker”, dedicati alla gestione delle serate musicali hanno saputo garantire a FESTA APERTA e alla disponibilità del service offertaci dal gruppo ACQUA PESANTE (non sembrano neanche di Carugate!).
A domani per l’ultima puntata.
E qualunque cosa voglia fare il meteo Noi saremo ancora “li, li nel mezzo, finchè ce n’è….” (Liga)



LUNEDÌ 21 LUGLIO l'ottavo ( Curzio)

È stata bellissima questa edizione di Festaperta, perché mai come quest'anno la festa è stata aperta.
  • Aperta ai pellegrini in partenza sulla via Francigena per Roma.
  • Aperta ai molti sindaci e amministratori della Martesana che ci sono venuti a trovare.
  • Aperta ai volontari della protezione civile e dei gruppi culturali e sociali che sono stati nostri ospiti.
  • Aperta al grande numero di giovane e giovani che che l'hanno frequentata e costruita.
  • Aperta al popolo perché così l'abbiamo sempre voluta.
Questa festa è così perché è fatta di persone che sono loro stesse aperte, con cui chiunque può liberamente connettersi; è fatta di persone che non hanno bandiere da piantare ma molte e diverse bandiere da sventolare, impegnati a spostare ogni giorno i confini.

Governiamo, facciamo politica, costruiamo cultura come ci avete visto a lavorare alla festa.
Con lo stesso identico impegno, con la stessa passione, con la medesima cura, ma soprattutto tenendo al centro le persone che sono la vera energia rinnovabile di questo paese.
Il nostro metro di misura è la fatica del fare, per questo abbiamo grande rispetto della fatica di tutti, della fatica di costruire ogni giorno insieme.
Abbiamo fatto sorrisi, vogliamo dare speranza.

GRAZIE PER AVER CONDIVISO FESTAPERTA

sabato 26 ottobre 2013

ANCORA UN SOFFIO D'ESTATE

Ci siamo ritrovati per rivivere i momenti e lo spirito che hanno animato e reso un successo FESTAPERTA, la festa di tutti, la nostra festa.
La sera del 25 ottobre in Villa Casnati è calato il sipario su FestAperta 2013 con il bilancio politico ed economico dell'iniziativa.
Nessuno pensi ad una smaronata universale, le battute e le risate insieme al ribattino mangiereccio sono state alla base della serata assieme ad una divertente lettura dei numeri.

Ecco alcune delle cose uscite:
- con il giro d'affari della festa e l'utile conseguito si potrebbero riportare le pensioni a 35 anni di anzianità, e far avere carta igienica a tutte le scuole d'Italia: insomma il governo delle larghe intese fa le manovre con i tagli, noi i fatti con gli investimenti (musicali) e con una sapiente gestione (dei fornitori)

- saper estrarre dalla differenza fra i primi e i secondi piatti serviti nella Festa 2012 e 2013 e dal confronto salamella su salamella dello stesso periodo, il numero dei cittadini che hanno voluto passare la serata con noi, non è sapiente uso di statistica, non è genialità italica.....siamo noi, la Sinistra per Bussero, quella sinistra che usa il pc e occupa la rete, che sa anche far di conto con la testa, con la biro e soprattutto sa stare fra la gente.

- la politica ha bisogno di risorse economiche, per divulgare il pensiero, le idee, le proposte: con i risultati della nostra FESTA possiamo dire che il FINANZIAMENTO PUBBLICO della politica è QUESTO, quello fatto dai 75 volontari che hanno lavorato, dei cittadini che hanno partecipato, degli artisti che a prezzo politico sono venuti a tovarci, e non quello degenerato, schifoso, puttaniere del quale i partiti pare non possano fare a meno.

Infine spazio alle immagini con il filmato dei momenti più belli, più divertenti, sexi e ridicoli di 10 giorni di Festa.
Le luci si spengono sulle immancabili torte delle nostre "ragazze" e allora....sotto ce n'è per tutti!!
Smaltiremo l'anno prossimo, dice qualcuno, accanto ai fornelli, al bar, fra i tavoli e la gente nella inimitabile, geniale, grandiosa FestAperta 2014.


martedì 25 giugno 2013

lunedì 17 giugno 2013

FESTAPERTA 2013

Festaperta si presenta anche quest'anno.
Sarà sempre accogliente, gustosa e allegra, ma sarà anche la festa dell'impegno per cambiare e della responsabilità di governare.
Una festa per tutti, Vi aspettiamo.


sabato 27 ottobre 2012

LA FESTA DI FESTAPERTA 2012

Venerdì 26 i partecipanti di FESTAPERTA si sono trovati per rivivere i momenti più belli della festa di luglio.
È stato reso noto l'eccellente risultato conseguito e sono stati ringraziati tutti i partecipanti e i cittadini che hanno contribuito al successo della festa.
Pubblichiamo il video realizzato da Riccardo e Annalisa. Bravi, molto apprezzato.
Per finire si è brindato e gustato le dolci delizie delle nostre cuoche.

venerdì 13 luglio 2012

FESTAPERTA 2012


Festaperta 2012

Ora che è finita possiamo dire che è andata bene.
Direi oltre le previsioni economiche, politiche e di partecipazione.
Tutte le sere abbiamo segnato presenze significative di cittadini e cittadine di Bussero e non solo, che ci hanno onorato della loro presenza, crediamo andandosene contenti per il clima trovato, per il cibo consumato, per aver trascorso una tranquilla serata con musica, quasi sempre buona, chiacchierando in libertà e tirando tardi, come si fa nei luoghi familiari.

Una festa riuscita, dunque, da migliorare certamente in alcuni aspetti, che ha visto il lavoro volontario di 64 persone, donne e uomini, giovani e pensionati, che hanno dedicato parte del loro tempo al servizio di questo progetto.
Una festa che si reinventa in cucina ogni volta, beatamente qualche volta saltando la programmazione prevista in cambio di piatti nuovi proposti il giorno prima, ma tant’è le nostre cuciniere sono così. Una festa quest’anno all’insegna dei piatti siciliani, perché a noi lombardi piacciono, e delle torte fatte in casa da impensabili pasticcere.
Musica importante e proposte qualche volta poco adatte all’ambiente, ma cocciutamente rivendicate, perché anche i giovani musicisti devono avere spazi di verifica. Musicisti che con noi intrattengono rapporti amicali e che ogni anno ritroviamo.
Anche la politica, quella sana del costruire, è passata di striscio con presenze non segnalate, ma che ci dicono dell’attenzione a quanto facciamo, consiglieri provinciali, coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, assessori e consiglieri comunali della Martesana etc. Amici e compagni di strada di esperienze passate e, perché no, future prossime.
Insomma la Festa è finita e a qualcuno già manca, è stato bello……
Un grazie immenso e un caro saluto a tutte e tutti coloro che ci hanno lavorato, come sempre con serenità, spirito d’adattamento, condivisione e anche divertendosi.