martedì 7 dicembre 2010

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO


LA RISPOSTA DEI COMUNI E DELLE PARTI SOCIALI ALLA CRISI ECONOMICA

Approvate all’unanimità dei presenti le Linee comuni di intervento del “Tavolo permanente di coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro”.
L’iniziativa è partita dal Comune di Bussero e, dopo un anno di intense trattative, è approdata alla definizione di un Protocollo con l’obiettivo di predisporre strumenti adatti a dare una prospettiva di lavoro a chi l’ha perso per via del perdurare della crisi economico occupazionale, con i riflessi che ne derivano sul nostro territorio. L’intesa, infatti, verte sul nostro bacino, ossia sul Distretto di zona 4, di cui Bussero fa parte assieme ad altri otto Comuni.
Assai propositivo è stato il contributo del Comune capofila Cernusco sul Naviglio - del Distretto di zona 4. Il numero (22) e lo spessore politico delle Parti sociali coinvolte (nove Comuni del Distretto, Ente capofila, Cgil Cisl, Uil, Afol Est Milano, Assolombarda, Coldiretti, Confcommercio, Confesercenti, Confederazione Italiana Agricoltori, CNA, Caritas, Acli) testimoniano l’attenzione, l’impegno e la capacità di mediazione dimostrate nel corso dell’elaborazione del Protocollo.

NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 DICEMBRE 2010


IN MEMORIA DI ROSSELLA CRESPI
Dopo la commemorazione svolta nel Consiglio Comunale del 30 novembre, nel corso del quale è stato depositato un mazzo di rose sul posto da Lei occupato, sono state ricordate, con intensa commozione e partecipazione dei consiglieri presenti – Sinistra per Bussero e Bussero Domani – le doti umane, l’impegno civile, la sensibilità, la generosità, la disponibilità, l’onesta morale ed intellettuale della cara compagna Rossella, nella seduta del 3 dicembre il Sindaco e tutti i consiglieri hanno osservato un minuto di silenzio...continua..

ASSESTAMENTO DI BILANCIO
La seduta del Consiglio comunale ha visto una nutrita presenza di pubblico, per via della particolarità dell’adunanza avvenuta in seconda convocazione, essendo andata deserta la prima del 30 novembre per mancanza del numero legale per l’assenza – ingiustificata – del Sindaco, del Partito Democratico e di Progetto Bussero. C’era attesa e curiosità per l’atteggiamento del Sindaco dopo l’annuncio delle sue dimissioni e il ritiro delle stesse...continua..

LA RISPOSTA DEI COMUNI E DELLE PARTI SOCIALI ALLA CRISI ECONOMICA
Approvate all’unanimità dei presenti le Linee comuni di intervento del “Tavolo permanente di coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro”..continua...

SINISTRA PER BUSSERO ESCE DALLA GIUNTA E RIMANE IN MAGGIORANZA
Al termine del Consiglio comunale è stata preannunciata da Sinistra per Bussero la restituzione delle deleghe..continua...

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venerdì 3 dicembre 2010

O.D.G. DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 DICEMBRE 2010

L'ordine del giorno del 3.12.2010 ore 21 (2^ convocazione)

  1.. Alienazione capannone di proprietà comunale Strada S. Pietro. Deroga art. 8 comma 9 Regolamento per l'alienazione degli immobili di proprietà comunale approvato con delibera C.C. del 30.11.2004
  2.. Indirizzi per la regolamentazione degli orari delle principali attività economiche
  3.. Approvazione Linee comuni di intervento del tavolo permanente di coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro
  4.. Comunicazione prelievi dal fondi di riserva

 L'ordine del giorno del 3.12. 2010 ore 21,45 (2^ convocazione)

  1.. Comunicazioni del Presidente
  2.. Assestamento generale al Bilancio di Previsione 2010.  Variazione al bilancio pluriennale.
  3.. Comunicazione prelievo dal fondo di riserva
  4.. Interpellanza avente per oggetto: "Area parcheggio di via Piave", presentata dal gruppo conigliare Bussero Domani
  5.. Interpellanza avente per oggetto: "Parcheggio cimitero", presentata dal gruppo consigliare Bussero Domani.

mercoledì 24 novembre 2010

NUCLEARE IN LOMBARDIA

Nucleare: da Pdl e Lega, sì alle centrali in Lombardia
di Chiara Cremonesi  dal sito di SEL 23 novembre 2010

Con il voto contrario alla mozione di Pd, Sel e Pensionati, il centrodestra ha chiarito una volta per tutte la propria posizione.
Una cosa, da oggi, è chiara a tutti i lombardi. Pdl e Lega, senza ulteriore possibilità di smentita, sono favorevoli al nucleare e alla realizzazione di una centrale sul territorio regionale.
Con il voto contrario alla mozione presentata da Pd, Sel e Pensionati che chiedeva di dichiarare la Lombardia inidonea a ospitare un impianto atomico hanno una volta per tutte chiarito la propria posizione, dopo le tante e differenti versioni esibite in questi mesi sempre ed esclusivamente a mezzo stampa.
Solo oggi e proprio grazie a questo documento, un tema così importante e delicato per il futuro del Paese e della nostra regione è approdato in Aula, la sede dove da subito sarebbe stato opportuno discuterne.
Ci tocca purtroppo rilevare che il Presidente Formigoni non ha ritenuto necessario essere presente. Un'assenza pesante, ma pressoché scontata per chi ci ha ormai abituati a preferire conferenze stampa e interviste al confronto democratico dentro l'assemblea rappresentativa dei cittadini lombardi.

sabato 20 novembre 2010

LE DIMISSIONI DEL SINDACO


QUALE FUTURO PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ASSEMBLEA DEGLI ELETTORI
di SINISTRA PER BUSSERO e del CENTROSINISTRA

VENERDI' 26 NOVEMBRE-ORE 21
SALA GRANAIO – VILLA RADAELLI via Moro


LE RAGIONI DELLA SINISTRA
Siamo coloro che, con caparbietà, hanno voluto e lavorato per un centrosinistra unito e vincente alle elezioni Amministrative del 2009.
Sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato con il Sindaco, che fin dall'inizio ha manifestato di non preferire l'accordo con la sinistra e che ha mantenuto in questi mesi una preconcetta preclusione verso Sinistra per Bussero e i precedenti amministratori.
Confidavamo che, con il tempo e le responsabilità dell'amministrare, si sviluppasse il necessario affidamento e venissero meno le difficoltà nel dialogo.
In questi 17 mesi di governo della Giunta Colombo ci siamo sempre adoperati per tenere unita la coalizione e siamo stati silenti anche quando su alcuni atti non eravamo d'accordo.
Purtroppo in questi mesi il Sindaco ha attuato una incomprensibile gestione individualistica della pubblica amministrazione sollevando più di una perplessità nella cittadinanza.
Interpretando il senso comune diffuso nei cittadini di Bussero, abbiamo più volte espresso la nostra preoccupazione per l'immobilismo dell'Amministrazione.
Pur con le attenuanti delle difficoltà amministrative, registriamo ritardi e una lentezza esasperante nell'attuazione del programma sul quale abbiamo chiesto il voto ai cittadini. 
Da tempo abbiamo chiesto una verifica sullo stato dell'Amministrazione, preannunciando che senza collegialità non avremmo votato atti non condivisi. 
Il punto sul quale il Sindaco ha dato le dimissioni è uno di questi. Ha respinto le richieste di ritiro e ridiscussione del punto all'O.d.G. (modalità di pagamento della vendita di un magazzino) prima e durante il Consiglio comunale, cercando la prova di forza contro una parte della sua maggioranza e proseguendo con le dimissioni, atto certamente non responsabile verso il Paese.
Noi donne e uomini della sinistra non ce ne rallegriamo. Siamo, però, per la chiarezza, chiediamo rispetto senza pregiudizi e che sia ristabilita la verità.
Collegialità, trasparenza e partecipazione sono l'essenza del buon amministratore.
Siamo abituati a lavorare per il bene comune e per ricostruire quel che si può del centrosinistra, al di là dei personalismi e di come si concluderà questa crisi. 

giovedì 11 novembre 2010

O.D.G. DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 11 NOVEMBRE 2010


  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Alienazione capannone di proprietà comunale Strada S. Pietro. Deroga art. 8 comma 9 Regolamento per l'alienazione degli immobili di proprietà comunale approvato con delibera C.C. n. 60 del 30.11.2004
  3. Indirizzi per la regolamentazione degli orari delle principali attività economiche
  4. Approvazione Linee comuni di intervento del tavolo permanente di coordinamento sullo sviluppo delle politiche attive del lavoro
  5. Comunicazione prelievi dal fondo di riserva (G.C. n. 88 del 18.10.2010 e G.C. n. 92 del 25.10.2010).

domenica 31 ottobre 2010

QUALE FUTURO PER LA SCUOLA PUBBLICA?

LA SCUOLA PUBBLICA E' IL NOSTRO FUTURO
La Scuola Pubblica è il luogo per eccellenza che ha segnato la storia delle società moderne, il luogo in cui tutti i cittadini hanno potuto accrescere i loro saperi, in cui il censo e lo stato sociale di ognuno di noi ha dovuto confrontarsi con l'insieme della società, in cui le nostre diversità hanno influito nel costruire un insieme di società condivisa.
Per questo è importante per noi, ancor più lo è la scuola di Bussero che ha raggiunto punti alti di qualità formativa per i nostri alunni, ma crediamo lo sia per qualsiasi società moderna che così voglia chiamarsi.
Abbiamo pensato perciò di fare una riflessione collettiva, pubblica, aperta sullo “stato della Scuola Pubblica”, come momento di ripensamento di quello che siamo oggi o che stiamo diventando.
La facciamo a partire da una visione nazionale chiamando il segretario generale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza – CGIL e dalla situazione delle nostre scuole, per la quale abbiamo gentilmente chiesto la disponibilità della Dirigente scolastica di Bussero.
La facciamo oggi, in presenza di una profonda crisi, perché sappiamo che solo un ulteriore passo avanti nei saperi e nelle conoscenze può aiutarci a ridefinire il prossimo futuro dei nostri figli e nostro.
Per questi semplici motivi Ti chiediamo di partecipare all'incontro.

QUALE FUTURO PER LA SCUOLA PUBBLICA?
Intervengono
ATTILIO PAPARAZZO
Segretario Generale della FLC-CGIL Milano
ALBALISA AZZARITI
Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Bussero
SALA GRANAIO – VILLA RADAELLI – Via Moro-Bussero
VENERDI' 5 NOVEMBRE 2010 h21
Sono invitati il Consiglio d'Istituto di Bussero, il Comitato dei Genitori,
i genitori, le cittadine e i cittadini

1° CONGRESSO DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

RELAZIONE CONCLUSIVA DI NICHI VENDOLA

















Ecco a voi il video della relazione conclusiva di Nichi al primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, svoltosi a Firenze dal 22 al 24 ottobre.




dal sito di SEL

giovedì 21 ottobre 2010

L'ACQUA NON E' IN VENDITA

SIAMO PRONTI A DARE BATTAGLIA
 Chiara Cremonesi dal Consiglio Regionale - 19 ottobre 2010

E' davvero sbalorditivo che Formigoni voglia ignorare il pronunciamento di 144 consigli comunali in rappresentanza di larga parte dei cittadini lombardi e il milione e 400 mila firme raccolte nei mesi scorsi contro la privatizzazione dell'acqua.

Ci tocca apprendere da un quotidiano - e ciò è sintomatico del livello di rispetto di questa Giunta nei confronti del Consiglio - che il progetto di legge calendarizzato ieri nella riunione dei capigruppo e relativo alla riforma degli Ato contiene un passaggio sulla messa a gara del servizio idrico.

E così la legge lombarda che, grazie al fronte comune dei sindaci, dei comitati e dei gruppi consiliari di opposizione, aveva alla fine garantito la gestione in house degli acquedotti verrebbe a cadere. Con il rischio che l'acqua della Lombardia finisca e si concentri nelle mani di poche imprese private interessate esclusivamente a realizzare profitti.

L'acqua è un bene comune indisponibile, diritto primario alla vita che nessuno può regalare al mercato. Auspichiamo che Formigoni, in considerazione del fatto che i cittadini già si sono espressi chiaramente sul tema, receda dal suo progetto. Ma se il pdl arriverà in Commissione e in Aula, saremo di nuovo pronti a dare battaglia, insieme ai comitati e agli enti locali, per difendere il servizio idrico da chi lo vuole svendere ai privati.