mercoledì 12 ottobre 2011

INFORMA n.21

NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE DELL’11 OTTOBRE 2011


CRONACA DI UNA FINE ANNUNCIATA:
IL SINDACO VA A CASA


Il fatto
Per la prima volta, a Bussero, sarà un Commissario prefettizio a reggere l’Amministrazione del Comune fino alle prossime elezioni. Il Consiglio comunale si è sciolto e, a primavera, si ritornerà a votare.
Il Sindaco Franco Colombo, infatti, si è dimesso. Non aveva altre scelte dopo il venire meno dei voti di Progetto Bussero che proprio nove mesi addietro (11 gennaio 2011) aveva dato vita ad una nuova maggioranza “a sostegno e rilancio azione amministrativa”. E’ la prova provata del nostro giudizio su tale scelta da noi giudicata, fin dall'inizio, innaturale e priva di prospettiva perchè si basava su di un accordo ingannevole e irrealizzabile, funzionale solo ad estromettere Sinistra per Bussero.

La cronaca
Il Consiglio comunale è iniziato ieri sera con una richiesta di sospensione da parte del Sindaco, il quale comunicava ai capigruppo di Sinistra per Bussero, PDL – Lega Nord Padania e Progetto Bussero la presa d’atto della mancanza della maggioranza e, di conseguenza, le suedimissioni irrevocabili”, affermando, poi, nella seduta consiliare di “aver commesso, forse, qualche errore”. Chiedeva anche un voto puramente tecnico sull’adempimento di legge relativo alla verifica degli equilibri di bilancio.
I soli capigruppo, per senso di responsabilità istituzionale, hanno assicurato tale voto, sottolineando, comunque, che trattavasi di un voto puramente tecnico.
Sinistra per Bussero ha chiaramente sottolineato come, dal punto di vista politico, aveva espresso (al pari di PDL – Lega Nord Padania) un voto nettamente contrario al bilancio di previsione 2011, motivandolo con analisi e valutazioni politiche che i nostri lettori hanno avuto modo di conoscere con le nostre pubblicazioni ampiamente diffuse, nonché distribuite alle famiglie busseresi.
Tale responsabilità istituzionale consentirà al Comune di utilizzare buona parte dell’avanzo di amministrazione per l’estinzione anticipata dei mutui, conseguendo un risparmio della spesa corrente, e di potere assicurare alcuni servizi alla cittadinanza.
Onde, poi, evitare ripensamenti di sorta da parte del Sindaco, i nove consiglieri delle opposizioni si sono dimessi dal Consiglio comunale.

Le valutazioni politiche
Si conclude, così, il peggior governo che l’Amministrazione comunale abbia mai avuto negli ultimi 35 anni con un Sindaco che, anziché valorizzare e cercare rapporti e relazioni con tutti gli attori politici della nostra comunità – associazioni (culturali, sociali, sportive, imprenditoriali, professionali, ecc.), volontariato, cittadinanza, partiti, ecc. – se ne è abbondantemente distaccato.

Si è anche assistito al fallimento di un modo di fare politica dei partiti imperniato su relazioni esclusivamente ristrette alle segreterie locali. L'attuale gruppo dirigente del Partito Democratico di Bussero ha imposto questi rapporti ed ha rotto, prima con Sinistra per Bussero, poi con i Democratici ed ora con Progetto Bussero. La stessa cosa era successa tra PDL-Lega Nord e Progetto Bussero.

La proposta di Sinistra per Bussero
Ricomincia da oggi la ricostruzione di un tessuto sociale fortemente lacerato. Sinistra per Bussero darà il proprio contributo per ripristinare, con pazienza e sapienza, il terreno fertile per assicurare alla cittadinanza un’Amministrazione degna delle sue tradizioni, i cui ingredienti fondamentali sono sempre stati: trasparenza, chiarezza, partecipazione, condivisione, democrazia.
Sinistra per Bussero si fa promotrice di un laboratorio per la Rinascita del nostro paese, senza rinchiudersi nell'ambito ristretto delle rappresentanze politiche, ma dando ai cittadini il diritto di scelta dei candidati e dei programmi. Si rivolge, pertanto, alle donne e agli uomini, alle ragazze ed ai ragazzi che vogliono investire le proprie energie e impegnarsi per un futuro migliore della comunità in cui vivono.

lunedì 10 ottobre 2011

INFORMA n.20

NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE 2011

VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE SUI PROGRAMI
Esiste ancora la maggioranza Vivi Bussero – Progetto Bussero?
Una maggioranza confusa, in crisi e divisa quella che si è presentata nel Consiglio comunale del 5 ottobre.
Sull’importante punto dell’ordine del giorno, la verifica degli equilibri di bilancio e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, la maggioranza è stata battuta perché oltre alle opposizioni Sinistra per Bussero e Lega Nord Padania, anche l’assessore Lorenzo Scipione di Progetto Bussero ha votato contro, ricordando come “gli impegni a suo tempo concordati con Vivi Bussero non vengono rispettati. Di conseguenza, anche gli obiettivi non hanno trovato alcun riscontro e profonda è stata la delusione della cittadinanza”.
Il punto non è stato, quindi, approvato.
E’ evidente la frattura creatasi all’interno della nuova maggioranza messa in piedi solo dieci mesi addietro con l’ammucchiata Vivi Bussero - Progetto Bussero, dopo avere estromesso Sinistra per Bussero perché incalzante sul rispetto e la verifica degli accordi di programma.
Un anno sprecato. Il Sindaco avrà ancora la maggioranza? Dipenderà dalle scelte di Progetto Bussero.
A differenza dello scorso mese di gennaio 2011, quando il Sindaco Franco Colombo si era dimesso per molto meno - in contrapposizione a Sinistra per Bussero - ieri, 5 ottobre, nonostante il pesante voto contrario sul punto sopra richiamato, ha proseguito nei lavori del Consiglio.
Le opposizioni avevano, invece, chiesto, alla luce della votazione, la sospensione temporanea del Consiglio per verificare se la maggioranza esistesse ancora. Il Presidente del Consiglio, con atteggiamenti antidemocratici, non ha permesso la discussione sulla richiesta di sospensione: di conseguenza, le opposizioni Sinistra per Bussero e PDL – Lega Nord Padania sono uscite dall’aula per protesta.
Da stigmatizzare, inoltre, il comportamento alterato del Presidente del Consiglio, Enrico Galbiati, che, anziché fungere da elemento di equilibrio, non trova di meglio che richiamare il nostro capogruppo per avere svolto il suo argomentato intervento sul bilancio sforando di pochi minuti il tempo regolamentare ed apostrofarlo per avere qualificato la presentazione – da parte del Sindaco – della revoca della Convenzione con il Comune di Rho per lo svolgimento in forma associata del Segretario comunale “scialba ed asettica” e la maggioranza “confusa ed ammaccata”.
Il merito del tema
Sulla verifica degli equilibri di bilancio, Sinistra per Bussero ha voluto evidenziare:
a) sul versante delle entrate, la mancata riscossione degli oneri di urbanizzazione per circa € 260.000 e la sovra stima di altre entrate rispetto alla previsione.
b) sul lato delle spese correnti, una significativa sforbiciata nel settore sociale (fra l’altro, a tutt’oggi privo dell’assessore). E precisamente:
Asilo nido, servizi per l’infanzia e per i minori
meno 15.000 € ai servizi integrativi (puericultrice) ; meno 12.000 € ai servizi tutela minori; meno 1.000 € ai servizi ausiliari (pulizia).
Assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona
meno 10.000 per la mancata sostituzione di una nuova assistente sociale – area minori;
meno 4.500 € sull’Assistenza domiciliare; meno 8.000 € sulla mediazione lavoro; meno 6.000 € sui Centri diurni disabili; meno 3.000 € sul sostegno psichico.
Contributi alle Associazioni sportive: meno € 4.000
Le spese in conto capitale hanno, invece subito una decurtazione delle manutenzioni:
36.300€ sui servizi generali; 10.000 € sulla scuola materna; 5.000€ sulla scuola elementare; 8.500 € sulla scuola media; 7.500 € sulla biblioteca; 6.850 € sui parcheggi; 48.000 € sull’illuminazione pubblica ; 15.000 € sui parchi/verde pubblico.
Per converso, si spendono 45.900 € per l’acquisto di un’auto super dotata per i vigili.
Viene poi utilizzato l’avanzo di amministrazione: nella spesa corrente per il pagamento di € 44.000 quale quota interessi e di € 430.000 per la quota in conto capitale per l’estinzione anticipata dei mutui. E’ stato rimarcato che nessuno dei documenti allegati fa riferimento a questo aspetto.
Il mancato rispetto, da parte di questa maggioranza, dei termini relativi agli adempimenti previsti dalla legge in materia di approvazione del bilancio consuntivo 2010, non le ha consentito di risparmiare i preventivati 28.000 € di spesa corrente, che, in periodi di vacche magre, avrebbero potuto favorire qualche intervento.
Da rimarcare ancora che, al 30.9.2011, con riferimento alle spese in conto capitale, su 506.000 € di opere preventivate, ne risultano impegnati solo 33.272,56 €, ossia un misero 6,57%, nonostante nulla ci fosse di innovativo in questo campo.
Sinistra per Bussero ha, altresì, sottolineato come nessun riferimento sia stato fatto al Piano triennale (2011-2013) e all’elenco annuale (2011) delle opere pubbliche approvato dalla maggioranza il 9 maggio in Consiglio comunale, unitamente al bilancio di previsione, e letteralmente disfatto dalla Giunta il 13 maggio. Segno evidente di una Giunta scarsamente coesa, che non rispetta le prerogative del Consiglio comunale e che si fa beffa dei consiglieri, compresi quelli di maggioranza che hanno votato a favore.
Il nuovo piano, fra l’altro, senza alcuna copertura prevista in bilancio (passa da € 1.991.000 ad € 6.891.000 per il corrente anno), elenca una serie di opere per il 2011 – come la realizzazione di strutture sportive esterne al centro polifunzionale (€ 5.105.000), di nuove piste ciclabili (€ 800.000), abbattimento barriere architettoniche alla metropolitana (€ 200.000) – e, per il 2012, un campus universitario (€ 2.000.000), non previsto dal vigente PRG e in assenza del nuovo Piano di Governo del Territorio. Il tutto senza alcun coinvolgimento del Consiglio comunale e senza che ce ne sia traccia proprio in occasione della pur ritardata Ricognizione sullo stato di attuazione del programma e verifica degli equilibri finanziari del bilancio 2011, comunque non approvata dal Consiglio per i motivi sopra riportati.
REVOCA DELLA CONVENZIONE CON RHO PER IL SEGRETARIO COMUNALE
Di fronte al tentativo del Presidente del Consiglio di far votare direttamente la delibera senza alcuna presentazione, mostrando scarsa attenzione verso il pubblico presente, le opposizioni hanno sollecitato l’illustrazione. Il Sindaco ha, così, svolto una spiegazione durata meno di un minuto e da noi definita scialba, asettica e superficiale. Segno, comunque, di una maggioranza confusa ed ammaccata, visto che l’oggetto del contendere conteneva fin dal suo nascere elementi di frizione politica tra Vivi Bussero e Progetto Bussero.
Un minimo di autocritica avrebbe almeno concesso alla maggioranza l’attenuante di chi ammette di avere commesso degli errori. E, invece, come se nulla fosse successo.
Nessun riferimento:
  • al Consiglio comunale del 18.2.2011 quando lo stesso era stato immotivatamente dichiarato chiuso dal Sindaco mentre le opposizioni esprimevano le loro argomentazioni politiche di contrarietà alla proposta di delibera “Convenzionamento tra il Comune di Rho ed il Comune di Bussero per il servizio in forma associata della segreteria comunale”, con l’assunzione nella funzione del Dott. Adriano Barlassina, già candidato sindaco a Bussero nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009 nella lista “Progetto Bussero”;
  • al Consiglio Comunale del 28.2.2011 quando la stessa delibera è stata approvata con il voto contrario di Sinistra per Bussero e di PDL – Lega Nord Padania;
  • ignorato completamente il Consiglio comunale del 9.5.2011 quando la maggioranza Vivi Bussero e Progetto Bussero votarono contro la mozione del nostro Gruppo consiliare di “autotutela del Consiglio Comunale” con la quale si chiedeva l’annullamento della delibera relativa al convenzionamento in forma associata con il Comune di Rho per il Segretario comunale, ritenendola inapplicabile avendo il Sindaco avvalorato un atto contrario alla delibera votata il 28.2.2011 dalla maggioranza.
L’atto contrario consisteva nel fatto che, anziché dar corso alla delibera, si continuava a chiedere all’Albo dei Segretari comunali e provinciali la reggenza a scavalco di un segretario.
La motivazione scritta sul testo della delibera di revoca – “a seguito delle elezioni amministrative svoltesi nel Comune di Rho il 15 e 16 maggio 2011” – è davvero risibile, sia perché l’ipotesi di convenzionamento con il Comune di Rho era stata preventivamente “valutata e ritenuta accoglibile”, sia perché la precarietà della Convenzione è da ascrivere alle motivazioni standard di scioglimento consensuale mediante atti deliberativi consiliari o per recesso unilaterale del Sindaco neo eletto.
Lo scorso 9 maggio sarebbe stato meglio se il capo gruppo di Vivi Bussero, Carlo Zerbini, anziché definire la nostra mozione “destituita di ogni fondamento” e che “presto addiverremo alla firma della Convenzione, essendo ormai una mera formalità”, avesse compiuto un atto di umiltà e saggezza politica, riconoscendo l’errore e votando a favore della nostra mozione.
E’, purtroppo, prevalsa la tendenza corporativa all’autodifesa e, con essa, la mancanza di rispetto verso questa assise e, di riflesso, verso la cittadinanza.
Sinistra per Bussero ha votato a favore della delibera di revoca, avendola già chiesta fin dal 9 maggio 2011.
Nella stessa seduta è stata approvata, con l’astensione delle opposizioni, una bozza di convenzione per lo svolgimento del servizio di segretario comunale in forma associata con il Comune di Gessate.
Il nostro augurio è che presto possa arrivare una persona preparata, trattandosi di un profilo professionale di alto livello che assume un’importanza fondamentale per l’operatività dell’Ente.

giovedì 6 ottobre 2011

SINDACO BATTUTO


SINDACO BATTUTO
MAGGIORANZA DIVISA

Consiglio Comunale di Bussero del 5.10.2011

DICHIARAZIONE DI SINISTRA PER BUSSERO

Una maggioranza confusa, in crisi e divisa quella che si è presentata nel Consiglio comunale del 5 ottobre.
Sull’importante punto dell’ordine del giorno, la verifica degli equilibri di bilancio e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, la maggioranza è stata battuta perché oltre alle opposizioni Sinistra per Bussero e PDL-Lega Nord Padania, anche l’assessore Lorenzo Scipione di Progetto Bussero ha votato contro, ricordando come “gli impegni a suo tempo concordati con Vivi Bussero non vengono rispettati. Di conseguenza, anche gli obiettivi non hanno trovato alcun riscontro e profonda è stata la delusione della cittadinanza”.
Il punto non è stato, quindi, approvato.

E’ evidente la frattura creatasi all’interno della nuova maggioranza messa in piedi solo dieci mesi addietro con l’ammucchiata Vivi Bussero - Progetto Bussero, dopo avere estromesso Sinistra per Bussero perché incalzante sul rispetto e la verifica degli accordi di programma.
Un anno sprecato. Il Sindaco avrà ancora la maggioranza? Dipenderà dalle scelte di Progetto Bussero.

A differenza dello scorso mese di gennaio 2011, quando il Sindaco Franco Colombo si era dimesso per molto meno - in contrapposizione a Sinistra per Bussero - ieri, 5 ottobre, nonostante il pesante voto contrario sul punto sopra richiamato, ha proseguito nei lavori del Consiglio.
Le opposizioni avevano, invece, chiesto, alla luce della votazione, la sospensione temporanea del Consiglio per verificare se la maggioranza esistesse ancora. Il Presidente del Consiglio, con atteggiamenti antidemocratici, non ha permesso la discussione sulla richiesta di sospensione: di conseguenza, le opposizioni Sinistra per Bussero e PDL – Lega Nord Padania sono uscite dall’aula per protesta.

Da stigmatizzare, inoltre, il comportamento alterato del Presidente del Consiglio, Enrico Galbiati, che, anziché fungere da elemento di equilibrio, non trova di meglio che richiamare il nostro capogruppo per avere svolto il suo argomentato intervento sul bilancio sforando di pochi minuti il tempo regolamentare ed apostrofarlo per avere qualificato la presentazione – da parte del Sindaco – della revoca della Convenzione con il Comune di Rho per lo svolgimento in forma associata del Segretario comunale “scialba ed asettica” e la maggioranza “confusa ed ammaccata”.

Bussero, 6 ottobre 2011

SINISTRA PER BUSSERO
Antonio Galbiati – Valerio Marchesi



domenica 2 ottobre 2011

CONSIGLIO COMUNALE MERCOLEDI' 5 OTTOBRE 2011 ORE 20

ORDINE DEL GIORNO
del Consiglio Comunale di mercoledì 5 ottobre 2011 ore 20

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Revoca deliberazione n. 14 del 28.2.2011, avente ad oggetto: "Convenzionamento tra il Comune di Rho ed il Comune di Bussero per il servizio in forma associata della segreteria comunale"
  3. Convenzionamento tra i Comuni di Bussero e Gessate per il servizio in forma associata della segreteria comunale
  4. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri finanziari del bilancio 2011. Variazione del bilancio 2011 e pluriennale 2011/2013
  5. Istituzione del servizio a domanda individuale di post-scuola presso le scuole infanzia e primaria dell'Istituto Comprensivo Statale Monte Grappa di Bussero. Criteri di determinazione delle tariffe del servizio.
  6. Comunicazione prelievo dal fondo di riserva (G.C. n. 52 dell'11.7.2011)
  7. Interpellanza avente per oggetto: "Costituzione Commissione per la modifica Statuto comunale", presentata dal Gruppo consiliare Sinistra per Bussero
  8. Interpellanza avente per oggetto: "Dopo scuola. Scuole: dell'infanzia e primaria", presentata dal Gruppo consiliare Sinistra per Bussero
  9. Interpellanza avente per oggetto: "Servizi sociali - assistenza ai minori", presentata dal Gruppo consiliare Sinistra per Bussero
  10. Interpellanza avente per oggetto: "Situazione svincolo tra via Milano (sp 120) e via Barzago", presentata dal Gruppo consiliare Popolo della Libertà - Lega Nord Padania
  11. Interpellanza avente per oggetto: "Regolamento celebrazione matrimoni civili", presentata dal Gruppo consiliare Popolo della Libertà - lega Nord Padania
  12. Interpellanza avente per oggetto: "Regolamento riprese televisive", presentata dal Gruppo consiliare Popolo della Libertà - Lega Nord Padania
  13. Interpellanza avente per oggetto: " Area elettrodotti a sud del territorio comunale", presentata dal Gruppo consiliare Popolo della Libertà - Lega Nord Padania
  14. Interpellanza avente per oggetto: "Presentazione PGT e tempi di approvazione", presentata dal Gruppo consiliare Popolo della Libertà - Lega Nord Padania
  15. Interpellanza avente per oggetto: "Convocazione Commissione Dibattito Busserese", presentata dal Gruppo consiliare Popolo della Libertà - Lega Nord Padania

venerdì 30 settembre 2011

SQUARCI DI VERITÀ


FINIAMOLA E FINITELO
Ciclicamente gli assessori comunali rilasciano dichiarazioni strumentali sui costi del centro polifunzionale. Finalmente dalla dichiarazione del capogruppo di Vivi Bussero: ”..sono utilizzabili, fortunatamente ma solamente, i denari previsti dalla fideiussione (della convenzione con la TAO 88 ndr.) e in quantità appena necessaria a completare l'appalto”, pur tra inesattezze e versioni di parte che confutiamo, emerge una verità da noi sempre sostenuta: i soldi per completare i lavori appaltati ci sono e non influiscono negativamente sul patto di stabilità.

La ricostruzione oggettiva dei fatti.
L'URBANISTICA
La scelta urbanistica di collocare un centro polifunzionale in un area al centro dello sviluppo nuovo del paese risponde alla scelta di dotare Bussero di funzioni pubbliche policentriche.
Nel centro storico il comune, la chiesa, l'oratorio, l'asilo, la biblioteca, nella parte nuova il centro polifunzionale, le scuole, la casa di riposo, il nido e la materna, il centro medico, la casa La Primula, gli impianti sportivi.

IL PROGETTO
La Giunta comunale approva nell'aprile 2008 il progetto definitivo-esecutivo consistente in:
  • un auditorium di forma circolare con una platea di 314 posti e una galleria di 90 posti, palcoscenico e camerini, la biglietteria, il guardaroba, una zona ristoro, 6 salette per le associazioni e una zona espositiva.
  • un palazzetto dello sport rettangolare con campo da gioco per calcetto, basket e pallavolo, spogliatoi atleti e giudici di gara, un bar/caffetteria, gradinate con 246 posti a sedere, una ludoteca per bimbi, il centro di aggregazione giovanile, 2 salette per le associazioni, una palestra fitness, i relativi spogliatoi e servizi igienici sia per gli sportivi che per gli istruttori.
Il progetto è stato sottoposto prima al parere delle associazioni busseresi e poi all'approvazione dei VV.FF, dell'ASL, del CONI, della Commissione provinciale di vigilanza e del Validatore.


IL PIANO FINANZIARIO
Il costo del progetto

euro


Lavori a base d’asta
4.602.811,26


Oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza
152.035,02


Totale appalto
4.754.846,28






Somme a disposizione dell’amministrazione per IVA e spese tecniche
1.385.390,64






Totale costo progetto
6.140.236,92



Le fonti del finanziamento

euro
Dalla convenzione con TAO 88
4.280.060,26
Di cui già versati con la stipula della convenzione
1.200.000,00
Da da corrispondere in corso d'opera
3.080.060,26




Somme dell’amministrazione comunale in bilancio
1.860.176,66




Totale finanziamento progetto
6.140.236,92

L'APPALTO DEI LAVORI
Una premessa:
  • Tutti gli amministratori dovrebbero sapere che, per appaltare lavori pubblici, la legge impone la preventiva copertura finanziaria fin da quando si approva il progetto definitivo-esecutivo e il relativo impegno nel bilancio comunale. Le reiterate polemiche sulla vendita del vecchio municipio o su presunti errori nella pianificazione finanziaria sono incomprensibili dette da chi condivideva l'appalto dell'opera prima della fine della precedente amministrazione. Quei soldi erano necessari in quel momento, anno 2008, quando si è approvato il progetto.
  • La richiesta di allora del PD di procedere con il bando ma di tenere sospesa l'aggiudicazione dei lavori al vincitore della gara, da un lato conferma che allora erano d'accordo con il piano finanziario con tutti i vincoli di legittimità che ne conseguono come sopraesposto (il bando è possibile solo per un progetto definitivo-esecutivo interamente finanziato), dall'altro l'Amministrazione non ha potuto accogliere tale richiesta (al PD ne è stata data motivazione) perchè quando si conclude un bando per l'appalto di lavori pubblici, se tutto è risultato lecito, si instaurano legittimi interessi da parte dei vincitori che qualora fossero disattesi per colpa dell'Amministrazione, quest'ultima ne risponderebbe.
Non sappiamo quale fosse allora e sia ora la posizione vera del PD, le dichiarazioni sono contraddittorie anche rispetto alle norme amministrative, un progetto o lo si vuole con le regole che comporta o è meglio dire esplicitamente che si è contrari.

La gara d'appalto
L'oggetto dell'appalto consiste nella realizzazione di un auditorium ed di un  palazzetto dello sport, entrambi con l'esclusione dell'arredamento e degli impianti tecnici specifici che si fronteggiano affacciandosi ad una piazza centrale; la realizzazione di un primo stralcio delle sistemazioni esterne che garantisca l’accessibilità pedonale, carraia e di soccorso ai due edifici dell’auditorium e del palazzetto dello sport in coerenza con la visione progettuale generale.

L'importo a base d'asta per l'esecuzione dei lavori al netto dell'IVA
Opere architettoniche, strutturali, impiantistiche e parte di sistemazioni esterne
4.602.811,26
Oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza (non ribassabili)
152.035,02
Totale lavori appalto
4.754.846,28

L'aggiudicazione dei lavori
Con Determinazione dirigenziale n. 186 del 21.5.2009 venivano approvati i verbali di gara e si aggiudicavano in via definitiva i lavori di realizzazione dell'auditorium e del palazzetto dello sport alla ditta R.T. Costruzioni s.r.l. quale impresa capogruppo dell'Associazione Temporanea d'Impresa con ESM IMPIANTI s.r.l..
lmporto netto contrattuale
composto da
3.297.596,24
Opere architettoniche, strutturali, impiantistiche e parte di sistemazioni esterne con ribasso del 31,66 %
3.145.561,22
Oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza (non ribassabili)
152.035,02

Dal quadro economico si evince anche che per il rispetto del patto di stabilità vi sono basse difficoltà nella gestione dei flussi di cassa, dato che la TAO 88 deve corrispondere in corso d'opera con gli stati avanzamento lavoro € 3.080.060,26 una cifra vicina all'importo dei lavori appaltati di € 3.297.596,24 al netto dell'IVA.

Un punto fermo c'è: l'Amministrazione precedente ha finanziato integralmente i lavori appaltati, oggi quest'opera non impedisce di gestire agevolmente il patto di stabilità e per il domani il ribasso d'asta di € 1.457.250,04 è disponibile per finanziare nuovi lavori. 
 

LE SCELTE PROSSIME DA COMPIERE
Il futuro sta nelle decisioni dell'Amministrazione che governa oggi.
Innanzitutto portino a termine i lavori appaltati: i due anni dalla consegna dei lavori previsti nell'appalto stanno per scadere  ed  è stato fatto solo metà dell'opera .

Noi ci saremmo già mossi per progettare gli acquisti degli arredi e degli impianti tecnici specifici, le opere esterne, la piazza, i parcheggi, le parti a verde attrezzato, l'illuminazione, coerentemente con quanto previsto dal progetto preliminare includendo anche l'attiguo campo sportivo nella progettazione.

Anche per quanto riguarda la gestione della struttura, avevamo e abbiamo un' ipotesi progettuale di gestione con alcuni punti fermi: la cultura, lo sport e gli spazi sociali si devono gestire anche in una ottica di servizio; l'offerta culturale, sportiva e sociale doveva avere i requisiti di professionalità; la partecipazione dell'associazionismo locale una peculiarità da conservare.

Questa nuova compagine amministrativa sta invece privatizzando opere realizzate con denaro pubblico per un valore di oltre 6.000.000 di euro e sceglie la strada del disimpegno.
Hanno dato incarico il 7 luglio 2011 ad una società “per la redazione di uno studio di fattibilità e linee guida per l’affidamento della gestione ad operatore privato delle strutture comunali ‘Palazzetto dello sport ed Auditorium di Bussero’, comprendente anche la realizzazione di ulteriori strutture per l’arricchimento dei servizi previsti nell’area.”

Stanno assieme sulla base di un accordo fumoso che tra l'altro prevede la costruzione di una piscina nell'attuale campo sportivo, perciò hanno previsto nel programma delle opere pubbliche approvato dalla sola Giunta il 13 maggio 2011, ulteriori  3.900.000 euro, aggiunti agli iniziali € 1.205.000, per un totale di € 5.105.000, a tutt'oggi senza copertura finanziaria, infatti non sono ancora iscritti a bilancio perchè non ancora approvati dal Consiglio Comunale.
Si aspettano € 3.000.000 da capitale privato (chi, a che condizione, quando?) e nel frattempo non  sanno come utilizzare il ribasso d'asta di € 1.457.250 e l'avanzo di amministrazione del 2010 di  1.180.000 euro.

Ci sembra fuorviante e strumentale che imputino alla precedente amministrazione responsabilità sulla futura gestione, quando la priorità di allora era concludere una trattativa difficile per appaltare l'opera in tempo utile in un quadro normativo sugli appalti delle opere pubbliche in perenne cambiamento.

Il tutto ci sembra invece indice di qualche incapacità e di divisioni interne, i richiami ossessivi al patto di stabilità, che detto per inciso influisce sull'insieme del bilancio e a Bussero ci sarebbero le condizioni per attutirne gli effetti, alla riforma federale, ai recenti decreti del governo, alle colpe dei predecessori, sanno tanto di giustificazione a fronte dell'immobilismo e all'isolamento nella cittadinanza di questa Amministrazione.

martedì 27 settembre 2011

sabato 24 settembre 2011

I CONTI IN TASCA AL COMUNE

Magazzino di via S. Pietro:
Tutti i cittadini si ricordano che il Sindaco diede le dimissioni a novembre 2010 e ruppe la maggioranza eletta dagli elettori del centrosinistra per allearsi con la lista di Progetto Bussero, perchè noi di Sinistra per Bussero non eravamo d'accordo sulla vendita sottocosto del magazzino.
Avevamo ragione noi, il magazzino è stato venduto a luglio di quest'anno al prezzo pieno di € 287.500 , il Comune non ha perso soldi e ha trovato conferma quanto sia stata pretestuosa e strumentale l’accusa di irresponsabilità a noi rivolta, quanto insensata l'argomentazione sul rispetto del patto di stabilità, quanta l'incapacità di gestire le risorse da parte del Sindaco e Giunta.

Programma delle opere pubbliche:
Il 9 maggio 2011 il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2011 con annesso il programma delle opere pubbliche per un valore di € 1.991.000.
Il programma delle opere pubbliche è un documento fondamentale del bilancio perchè in esso sono previsti gli interventi annuali delle opere che si vogliono realizzare.
Dopo solo 4 giorni il 13 maggio la Giunta, facendosi beffa e mortificando il Consiglio comunale che aveva appena approvato il documento, modifica il programma delle opere portandolo a € 6.891.000 a tutt'oggi il bilancio non è ancora stato modificato, quindi c'è uno scoperto finanziario di 4.900.000 di euro per il corrente anno.
Questa modifica è figlia del condizionamento reciproco dell'attuale maggioranza Partito democratico, Italia dei valori, Progetto Bussero che pur di sopravvivere a se stessi e rimanere al potere fanno un accordo privo di qualsiasi efficacia perchè ad oggi senza copertura finanziaria e oltremodo ingannevole nei confronti degli elettori.

Riscatto dei mutui:
Il Sindaco il 27 giugno convoca il Consiglio comunale per approvare il bilancio consuntivo 2010 non rispettando la procedura dei tempi, così il consiglio comunale deve essere riconvocato con la conseguenza di dover rinviare il riscatto al 2012 con un aggravio per il bilancio di circa 30.000 euro per il 2011.

Bilancio consuntivo 2010:
Il 15 luglio questa Amministrazione approva il bilancio consuntivo 2010 con un avanzo di € 1.179.956, incrementando notevolmente i residui.
Nell’anno di competenza 2010, sono stati generati residui attivi (entrate accertate e non riscosse) per circa € 1.570.960, che vanno a sommarsi ai rimasti 6.083.844 € degli anni precedenti.
I residui passivi (spese impegnate e non pagate) creati nel 2010 sono ammontati ad € 1.496.484 che si aggiungono ai rimasti 10.015.165 € degli anni trascorsi.
Avanzo che rappresenta l’insieme delle risorse finanziarie che non si sono volute, potute o sapute utilizzare nel periodo considerato e che è un indice negativo del grado di efficacia ed efficienza gestionale.
Avevano previsto 730.700 euro di investimenti in opere pubbliche, ne hanno pagati solo € 21.483.
Per l'equilibrio economico finanziario hanno stanziato 170.000 euro da oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente, a consuntivo hanno un saldo positivo di € 248.000.
Hanno sottratto soldi agli investimenti inutilmente.
In due anni di gestione hanno portato il saldo di cassa a 4.958.841 euro (quello che l'assessore chiama impropriamente il tesoretto bloccato nella Banca d'Italia quando polemizza per la vendita del vecchio comune, quello sì necessario per poter appaltare i lavori dell'auditorium e del palazzetto dello sport).
Hanno incrementato senza che vi fossero operazioni straordinarie di ben 852.727 euro il saldo di cassa del 31/12/2008 che era di € 4.106.114.
I numeri sono eloquenti, non aggiungiamo commenti, lasciamo le valutazioni a voi che ci leggete.

martedì 20 settembre 2011

INTERPELLANZE IN CONSIGLIO COMUNALE

ACQUA, SCUOLA E SOCIALE

I consiglieri comunali di Sinistra per Bussero, sempre vicini e sensibili alle esigenze dei cittadini, interpretando le loro aspettative, hanno presentato tre interpellanze al Sindaco che saranno discusse nel prossimo Consiglio Comunale.
Oggetto: Costituzione Commissione per modifica Statuto comunale
Con riferimento a quanto in oggetto specificato, i sottoscritti consiglieri comunali Michele Sala, Roberto Beretta, Maria Passamonti e Ornella Ponzellini del Gruppo consiliare “Sinistra per Bussero” chiedono di conoscere se e quando il Sindaco intende costituire e convocare – ai sensi dell’art. 89 dello Statuto comunale – l’apposita Commissione per apportare una modifica integrativa all’art. 4 bis dello stesso.
Tale modifica si rende necessaria per dare esecutività – e rispettare – quanto approvato dal Consiglio comunale del 28 febbraio 2011 con la mozione “In difesa dell’acqua come diritto universale inalienabile e del principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato, quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica”.
Vi chiediamo di inserire la presente interpellanza nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, nel corso del quale ci darete risposta.

Oggetto: Servizio dopo scuola. Scuole: dell’infanzia e primaria
Con riferimento a quanto in oggetto specificato, i sottoscritti consiglieri comunali Michele Sala, Roberto Beretta, Maria Passamonti e Ornella Ponzellini del Gruppo consiliare Sinistra per Bussero:

considerato:
  • che nel precedente anno scolastico il servizio dopo scuola presso le scuole dell’infanzia (ex materna) era gratuito inserito nell'orario scolastico e che l'onere per l'accudimento dei figli dopo tale servizio era a carico dei genitori qualora il lavoro fosse di impedimento per loro al ritiro diretto dei figli dalla scuola;
  • che per l'anno scolastico corrente tale servizio non fa più parte dell'orario scolastico ed è a pagamento;
  • che è intenzione dell'Amministrazione comunale istituire il servizio dopo scuola presso le scuole dell’infanzia (ex materna) e primaria (ex elementare) , per il corrente anno scolastico 2011/2012, con termine alle ore 17, non consentendo ai genitori impegnati dal lavoro di arrivare in tempo utile per accudire al ritiro dei propri figli;
riportano in questa sede il disagio esternato dai genitori interessati e, facendosi interpreti di una loro reale esigenza,
chiedono:
  • di allungare fino alle ore 18 l’uscita dal dopo scuola.
Ciò ancor più alla luce del fatto che, dal corrente anno scolastico, a differenza del passato, detto servizio è a pagamento.
Vi chiediamo di inserire la presente interpellanza nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, nel corso del quale ci darete risposta.

Oggetto: Servizi sociali – assistenza ai minori
Considerato che codesta Amministrazione comunale non ha provveduto a coprire il posto resosi vacante, fin dal mese di novembre 2010, dell’assistente sociale – area minori – trasferitasi presso altro Ente;
visto che la più volte ventilata esternalizzazione del servizio, che di per sé avrebbe depauperato il nostro Comune di una funzione di primaria importanza per ripercussioni di varia natura che si sarebbero riflessi sui cittadini interessati, non ha , comunque, avuto alcun esito fino ad oggi;
data l’impossibilità – salvo errori degli scriventi – di ricorrere all’unica assunzione disponibile avendo l’Amministrazione comunale optato per un’altra scelta;

i sottoscritti consiglieri comunali Michele Sala, Roberto Beretta, Maria Passamonti e Ornella Ponzellini del Gruppo consiliare Sinistra per Bussero chiedono al Sindaco di conoscere come intende affrontare la sostituzione dell’assistente sociale in questione garantendo un adeguato e dignitoso servizio, tenendo anche conto del fatto che a Bussero sono presenti 28 casi di minori con decreto e 40 senza decreto.

Vi chiediamo, altresì, di inserire la presente interpellanza nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, nel corso del quale ci darete risposta.

Le risposte saranno pubblicate nel resoconto del prossimo Consiglio comunale.
 

martedì 13 settembre 2011

FIRMA IL REFERENDUM ELETTORALE

Care e cari
Sinistra per Bussero organizza la raccolta di firme per il referendum abrogativo della legge elettorale con liste bloccate, il così detto "Porcellum", che non permette agli elettori di scegliere il candidato da votare.
Il referendum è promosso dal Comitato referendario per i collegi uninominali, vedi sito

Saremo presenti per la raccolta delle firme
GIOVEDÌ 15 AL MATTINO PRESSO IL MERCATO
VENERDÌ 16 DALLE 17 PRESSO LA STAZIONE M.M
SABATO 17 DALLE 10 PRESSO LA COOP
DOMENICA 18 DALLE 10 DAVANTI AL CIRCOLO

Questo referendum è funzionale per rifar partire la democrazia con una nuova legge per un Parlamento nuovo.
Ri-eleggiamo il Parlamento contro il Parlamento dei nominati.