venerdì 5 luglio 2019

È LA PIOGGIA CHE VAAAA…..

(Bricolage)
Dalle ore 17 i volontari con il naso verso est, scrutano l’orizzonte per capire l’intensità di quello che sembra un modesto cumulo di nubi.
L’attenzione di tutti è agli smartphone, icona Meteo.
Ormai non ci si chiede più se piove o no, l’ansia è: a che ora? Dalle alle?
Che piova questo 3 luglio è certo. Che giurnada de m……!
Alle 18 non si è ancora cominciato ad apparecchiare. La speranza che i nuvoloni scarichino su Agrate e Vimercate è ancora viva in ciascuno.
L’esperto temporalogo arriccia il naso:
“ragazzi, il temporale non è ancora maturo…. sta raccogliendo e compattando energia a ovest e a sud. Guardate! Vedete che in questo momento non c’è un filo d’aria? Ecco, appena si alzerà, arriverà la pioggia.”
Gli scettici non mancano e nemmeno, pur diventando sempre meno, gli ottimisti.
Nuova consultazione dei telefonini che a seconda del web scelto offrono una forchetta di risultati troppo ampia.
TEMPORALI E SCHIARITE DALLE 18 ALLE 23 è la sintesi delle informazioni Meteo passando da 3B meteo ad AM, a il Meteo.it.
E qui, sul Meteo, ancora una volta la Sinistra si divide:
Piove dalle 18 alle 19,30 (riduzione delle presenze ma salvo il risultato) ALA CONSERVATRICE
Piove dalle 19 alle 21,00 (siamo rovinati) ALA CATASTROFISTA DI DESTRA
Comincia a piovere alle 23,00 (riusciamo ad apparecchiare e a far mangiare tutti) ALA MOVIMENTISTA
Alle 19,30 si scatena il nubifragio ed è qui che l’ALA CREATIVA di Sinistra per Bussero trova il suo spazio.
In una attimo viene illustrato il piano B.
Il piano consiste nel predisporre il messaggio promozionale con due modalita’: messaggio vocale tradizionale, messaggio moderno social.
Come dire: riprendere le vecchie abitudini e integrarle ai nuovi mezzi di comunicazione.
MESSAGGIO TRADIZIONALE
Tre auto con le trombe (ve le ricordate quelle che si mettevano sulle macchine e si girava spikerando?) in giro per il paese con un messaggio vocale tipo:
“Cittadini, Festaperta non si ferma! Oggi abbiamo pizzoccheri a 5 euri anzichè a 7 e fritto misto a 6 euri anziché 9. Venite siori e siore, venite alla finestra, ordinate e noi ve li portiamo a casa. Forsa! Fate il vostro ordine!
MESSAGGIO SOCIAL
Immediata realizzazione di una app chiamata “LEFT AAMM” (aamm sta per mangiare) con menù e ordine on line.
Consegna in 10 minuti con i nostri riders
Prezzi ribassati
“SE GHEM DE FA? …. RIDIAMOCI SOPRA, VA LA’! però che giurnada de m….!”

giovedì 4 luglio 2019

PENSIERI, PAROLE ED OPERE

(Bricolage)
Le attività che si svolgono a FESTAPERTA sono organizzate con orari e compiti precisi per noi volontari.
A me quest’anno è toccato il TURNO C, non proprio come nel turno classico dell’organizzazione fordista dalle ore 0,00 alle 8, ma insomma siamo vicini!
“mi raccomando – mi redarguisce il coordinatore della cucina – non dopo le 7,30 e non si finisce prima delle 11,00”
Già perché stare alla Griglia, come in fonderia, è meglio lavorare con il fresco (?) che nella calura pomeridiana.
Quindi, dopo un breve corso di addestramento, sono considerato abile e mi viene consegnato “il Manuale della buona griglia”
Ecco alcune regole base del corso diviso in due parti:

Prima parte
PRELIMINARI (non quelli la!)
1) Lavaggio verdure
2) Affettatura verdure: in dotazione al reparto vi è una affettatrice da utilizzare nel seguente modo:
Zucchine – lama in posizione n.5 per fette spessore 5 mm
Melanzane – lama in posizione n.7 per fette spessore 7 mm
3) Il peperone si taglia a coltello
“ma va là – interviene il volontario-mobiliere, mentre la docente illustra le modalità di utilizzo dell’attrezzatura come previsto dal HACCP – la melanzana deve essere di 1,5 cm di spessore”
“varda che l’è no l’antina dela cuusina” risponde un terzo volontario competente.
Pausa corso.
Il termometro del cellulare impazzisce; nel giardino, all’ombra dei platani 26°, temperatura alla griglia 35°. Uno sbalzo termico che ti fa credere, per un attimo, di passare dal deserto alla Valbrembana.
Seconda parte
COTTURA ALLA GRIGLIA
Prima di iniziare a grigliare, pulizia piastra con aceto e poi si comincia.
Intanto, mi dico, siccome è una operazione che fai da solo, posso pensare a più cose.
L’ istruttrice, guardandomi, legge i miei pensieri
“giovanotto, attenzione a non distrarsi e a far bruciare tutto”
Ma, si sa, i pensieri vanno dove vogliono. Magari si possono organizzare per durata, argomento o immagine.
E qui arriva il consiglio e l’esperienza dei vecchi grigliatori:
“la sucheta la da minga afidament…. Non fai in tempo a decidere a cosa pensare e….taaac, la bruusa”
Cun la melansana se va un po meii… ma anca li… ociu! Ala fiama
Quand tuca al peverun allora puoi lasciar correre la fantasia e magari mettere insieme il pezzo per Bricolage.”

FESTAPERTA-NOTIZIE

 (Bricolage)
Rotocalco dal mondo e da casa tua
Accordo tra USA e Cina sulle emissioni di CO2. La soluzione politica trovata da Trump e Xi Jinping prevede un sistema di protezione ambientalista per tutti i pianeti del sistema solare ad esclusione della Terra a partire dal 2044.
Sul nostro Pianeta, infatti, i due leader hanno convenuto di non investire.
La Terra ben si presta, dice il comunicato congiunto emesso al termine dello storico incontro, a diventare discarica universale in quanto il Destino ha portato il Globo Terracqueo alla desertificazione e alla impossibilità di vita.
A questo punto il Pianeta resterà disponibile a chi vorrà cimentarsi in una strenua difesa delle condizioni ambientali quali gli ecologisti e i rompicoglioni di ogni genere; oltre naturalmente a chi vorrà partecipare alle ultime edizioni di FESTAPERTA.

Un sondaggio della IWC (Institute Word Century) sostiene che dopo le Olimpiadi invernali del 2044 che si terranno nuovamente nel nostro Paese (sperando che nel frattempo non ci siano più Trump e Xi), un italiano su tre voterà a sinistra.
Nello stesso sondaggio viene confermata però l’impossibilità di formare un governo popolare poiché nessuna delle 24 liste gochiste che hanno raccolto il 70% dei voti è disponibile ad un accordo con le altre.
Il nipote di Salvini, erede legittimo al governo del Paese dopo nonno Matteo, ormai stanco di fare il Premier, lavora ad una mediazione fra le diverse anime della sinistra incontrando tutte le liste durante lo svolgimento di FESTAPERTA, il 4 luglio 2044 alle ore 15.
La lunga vicenda della See Watch è una bufala.
A sostenerlo sono i terrapiattisti che attraverso il loro sito web denunciano l’impossibilità della nave di attraversare il Mediterraneo per caricare i negri sulle coste africane in quanto, essendo per l’appunto piatta la Terra, sarebbero sprofondati nell’universo.
Nella serata del 4 luglio di quest’anno alle ore 15 (da non confondere con l’iniziativa del 2044), hanno chiesto a FESTAPERTA di ospitare un dibattito con numerosi ospiti.
Una delegazione di Sinistra per Bussero si è recata al Viminale per chiedere una deroga al rientro in Italia di Carola Rakete, nota scafista e tris-tris nipote del Corsaro Nero che, come noto ha solcato il Mediterraneo in lungo e in largo per assistere o derubare i turisti provenienti da Libia, Sudan, Eritrea e via discorrendo, per anteporre agli ingenui terrapiattisti la conferma della rotondità del Pianeta.
Il 1 luglio 2019 una tempesta tropicale si è abbattuta sul Giardino del Circolo proprio mentre erano in allestimento i tavoli e il sugo della pasta alla Norma era sul fuoco.
Due intrepidi volontari fiondatisi sul tetto della struttura per liberare da foglie e rami i pluviali, restavano affascinati dalla (nonostante tutto) bellezza del paesaggio che scorreva sotto di loro.
Il verde, le bandiere, i manifesti, tutto faceva dimenticare loro la pioggia a grana grossa che scendeva copiosa.
Solo il grido di alcuni lavoranti eccessivamente realisti, “alura? Se meuvum o no a liberà al buus?” li riportava alla realtà interrompendo il sogno.

domenica 30 giugno 2019

BEFORE THE PARTY

(Bricolage)


Il Meteo, si sa, può condizionare una festa Popolare.
Ne condiziona gli esiti economici, la frequentazione da parte dei cittadini, e a volte anche gli equilibri psichici dei militanti-volontari.
Questo 2019 a FestAperta 9° Edizione, si arriva all’insegna della Canicule (fa chic chiamare così il caldazzo!).
Si passa infatti dai 43 gradi alla bomba d’acqua, proprio mentre nel giardino del Circolo sono in corso i lavori di pulizia, preparazione, incollatura e taglio di attrezzature e suppellettili.
“l’è tuta salut…” dice lo spiritosone-umarel che passa davanti al giardino in allestimento, immediatamente investito dagli insulti dei volontari grondanti sudore.
Qualcuno dei lavoranti, nella giornata a più di 40 gradi, invoca un piccolo temporale rinfrescante, qualcun altro lo zittisce; qualcuno lavora a torso nudo, qualcun altro con la maglietta della salute sotto la camicia alla Landini-style.
La macchina organizzatrice non si ferma mai nonostante l’Associazione dei Medici Climatologi Padani(AMCP, la stessa che consiglia il dentifricio), sconsiglia esposizioni prolungate all’aperto: disidratazione, calo della pressione sanguigna, insomma rischi che il caldo torrido di questo fine giugno porta con se, senza dimenticare gli scompensi caratteriali vicini alla friggitura anche dei cervelli più brillanti.
Un esempio di questi pericoli per la salute pubblica, si è manifestato proprio venerdì 28.
I volontari che presidiano il Giardino sono in attesa della consegna delle vivande e degli accessori per cominciare l’avventura.
All’arrivo del camion come tante formiche agli ordini dei coordinatori, si dispone la catena che trasporta le merci nella cantina del Circolo.
Insieme ai surgelati, al vino, alla pasta e al riso sono in consegna anche le tovagliette monouso utilizzate per apparecchiare i tavoli.
Tutti sono curiosi di vederle, dopo che lo scorso anno una frazione diventata maggioritaria aveva contestato il colore bianco delle stesse.
“cent franc pusè ma russ….” Era lo slogan già usato negli anni ’70 e mai tramontato in quel di Bussero.
Dopo lo scarico il coordinatore verifica il contenuto dei pallets mentre tutti gli altri tornano alle faccende quotidiane.
“Noooooo, cazzo, nooo!” si sente dalla catacomba-magazzino, della festa.
I volontari pensano ad un infortunio e con agilità insospettata per dei 60enni e oltre (l’età l’è quela!), si precipitano verso lo scivolo dello scarico merci.
Come dall’oltretomba compare con uno sguardo smarrito il responsabile degli ordini di merce mentre agita un pacchetto di tovagliette.
NERE, sono NERE! Le tovagliette sono NERE!
Lo sbigottimento dei volontari si legge sui volti sudati e già stanchi.
“no, cazzo, nere no! Va bene tutto, ma nere no!”
In un gruppo ben organizzato ma contraddistinto dal rifiuto del pensiero unico, una voce, che non si capisce se per prendere per il culo o per davvero, sostiene:
“beh! Però il nero fa Glamour!”
“Ma va a da via al cu! Fa funerale, ecco cosa fa!” È la risposta utile a confermare la monoliticità del gruppo.
Giro di telefonate, scuse da parte del fornitore, due risate mentre si continua a lavorare e la storia finisce lì.
Ma cosa avrà voluto dire l’accaduto?
È un segnale politico? È una premonizione di sfiga? È solo un banale errore di ordine?
Chi lo sa!
Noi cerchiamo come tutti gli anni di fare il meglio che possiamo contro avversità metereologiche e segnali inquietanti, il resto lo farete come sempre Voi, i nostri ospiti, i cittadini di questo paesino della Martesana.
Ci direte Voi se vale la pena lasciar arrugginire i fornelli per una settimana e cercare un po’ di frescura, un po’ di sound insieme a tanta bella gente nel mitico Giardino del Circolo.
FestAperta è al via!

LE BAND DI FESTAPERTA


FESTAPERTA 2019


mercoledì 15 maggio 2019

BUSSERO IN VIVAVOCE - MAGGIO 2019

Il giornalino stampato Bussero in VivaVoce è in distribuzione nelle case di Bussero.
Nella versione web a pagina 7 sopra al testo della canzone potrete sentire in originale il canto e la chitarra del nostro concittadino Franco testimone delle lotte nell'autunno caldo del 1969

mercoledì 10 aprile 2019

IN EUROPA CON UN'ALTERNATIVA DI SINISTRA

🔴 In Europa con un’alternativa di sinistra, antirazzista, femminista, ecologista

La sinistra è il nostro nome, la nostra passione, la nostra parte. È lo spazio di chi ha un’idea diversa di Europa, fondata sui diritti delle persone e del lavoro, sulla tutela dell’ambiente, sulla giustizia sociale.
Siamo donne e uomini che si battono contro il neoliberismo, responsabile delle politiche portate avanti da chi ha governato l’Europa, che distruggono vite e sicurezze.
Siamo lo spazio di chi si oppone senza ambiguità al nazionalismo delle destre reazionarie con la forza inarrestabile dei movimenti globali: quello delle donne, che mette in discussione tutte le forme di dominio – di sesso, di classe, di culture – e il movimento per il clima e l’ambiente, che vede una generazione di ragazze e ragazzi pretendere un futuro per la terra e le specie viventi, quindi un cambiamento radicale del modello di sviluppo.
Siamo uomini e donne che hanno un’idea di Europa fondata sulla democrazia reale e sull’autodeterminazione; sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale; sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro; sulla riconversione ambientale e sociale dell’economia; sul diritto al reddito e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, sulla solidarietà contro le politiche securitarie e di respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e la cooperazione internazionale.
Siamo persone che insieme si battono per l’uguaglianza, la solidarietà, l’umanità, con un programma i cui punti fondamentali si articolano a partire dalla piattaforma del Partito della Sinistra Europea e dal Green New Deal di Primavera europea.
Siamo La Sinistra

LE CONCLUSIONI

Quello che ci è mancato per limiti di tempo alla 2 giorni.
Ci ritroviamo per le conclusioni.