mercoledì 20 luglio 2016

FESTAPERTA - MARTESANA DAY

 (Bricolage)
È il giorno dei Sindaci a FESTAPERTA.
Arrivano sparpagliati, poche le donne (sic!), dai comuni, più o meno limitrofi a Bussero.
Mancano Carugate e Pessano, recentemente passati al centro-destra nelle ultime elezioni amministrative di giugno 2016.
In tutto otto i paesi rappresentati: qualcuno dal primo cittadino, qualcun altro da un assessore.
C’è persino un ex Sindaco richiedente asilo, dopo il passaggio del testimone nel proprio Comune, in mani sconosciute.
Tante le immagini, le leggende e i significati che negli anni a venire faranno di questa serata un appuntamento storico.

  1. Intanto quella di stasera a Bussero è la pietra miliare del G8 della Martesana.
Se Obama o la Merkel vorranno partecipare dovranno prima fare due anni di lavaggio stoviglie, saper distinguere un tiramisù al 7° cielo da uno normale e vendere 100 biglietti della lotteria in 30 minuti. Ulteriori adesioni ai futuri summit dovranno essere esaminate ma non si prevede un allargamento come per l’Unione Europea.

  1. Qui, nel giardino del Circolo, si decideranno le sorti degli Unione dei Comuni, come 151 anni fa si decise la costituzione degli stati Uniti d’America dopo la guerra di Secessione.
“i nostri” non più in divisa blu ma con braghe corte a farsi morsicare dalle zanzare, i “confederati” di Pessano, Gessate e Carugate a casa con l’aria condizionata.

  1. Nella serata i primi cittadini e le cariche sottostanti hanno consumato n. 22 birre medie, n.15 tagliatelle crescenza e trevisana, n. 15 fritti misti, n. 18 patatine fritte e n. 25 porzioni di torte artigianali.
L’appetito non manca, abbiamo constatato, ci auguriamo che anche la voglia di farci vivere meglio sia tanto insaziabile.


Non solo è il giorno dei Sindaci ma anche quello dei Presidenti delle strutture di servizio ai Comuni; le municipalizzate o controllate o partecipate.
Come in una visita guidata mi faccio dire chi sono quelle facce sconosciute.
“il primo a destra è il presidente del CAP; a fianco, brizzolato, quello del PIM e di fronte con gli occhiali quello del CEM” mi spiega la mia guida amministrativa.
“Ahh……” faccio io e chiedo se, oltre agli acronimi in parte sconosciuti, esiste un Presidente del PUK e del PIN.
“Pistola, tel metet induè el CUD? De sicur ghe sarà un President anca lì!” mi gridano dal bar di FESTAPERTA.

martedì 19 luglio 2016

FESTAPERTA - UNA SETTIMANA TERRIBILE

 (Bricolage)
È notte, abbiamo appena messo in soffitta la prima serata di FESTA APERTA con un grande risultato: dopo aver fatto i conti, preparato gli ordini ai fornitori per il giorno successivo, siamo seduti ad un tavolo in attesa che l’ultimo amico ci lasci.
“è successo di tutto la scorsa settimana, dove andremo a finire di questo passo!” è uno dei commenti.

Già come definire questa che è appena trascorsa se non una settimana terribile?

Il 14 luglio francese sostituisce il grido “libertè, fraternitè, egalitè” con le urla di terrore e la paura di un popolo che si chiede perché di questo accanimento contro le sue genti.
Terrorista o semplicemente un pazzo, l’autore della strage?
Ciò che appare inverosimile è che la vita non valga più niente.
Colpire persone normali, la folla, nei loro momenti di gioia, a Nizza o al Bataclan, cos’altro è se non il disprezzo per la vita?

La strage ferroviaria pugliese richiama alla memoria l’inefficienza della politica prima dell’errore umano.
Fondi stanziati per la sicurezza e mai utilizzati per l’opera per la quale erano stati richiesti, lungaggini burocratiche che seppelliscono le urgenze e non garantiscono dall’infiltrazione malavitosa negli affari.
Chili di carta prodotta, sedute di inconcludenti riunioni fiume, rinvio delle decisioni, impiego delle risorse per favorire amici o per tornaconto personale: questo è spesso la politica.
Intanto, lungo la tratta Andria – Corato, restano i morti.

A Varese va in scena l’ennesimo femminicidio. La ragione? Aveva rimproverato al marito di non aver messo le valigie in macchina come si deve e lui a suon di martellate la zittisce.
Quanto vale la vita? Quanto la capienza di un bagagliaio?

Ma ciò che mi rammarica di più sarà la rapidità con la quale dimenticheremo i fatti di questa settimana appena trascorsa come ne abbiamo dimenticati altri.
E se sarà così per Nizza, Parigi, la Puglia e Varese chi si filerà più qualche decina di morti che affogano un giorno sì e l’altro no nel Mediterraneo?
Se questo è il valore della vita umana nel 2016 anno domini…….

lunedì 18 luglio 2016

FESTAPERTA- L'ANTE

(Bricolage)

Eccoci!

Inizia oggi la sesta FESTA APERTA
Una saga che ha già superato “guerre stellari”, tutte le trilogie letterarie estive da quelle con un sacco di sfumature a quelle dei noir svedesi alla Steig Larson e si avvicina al numero di puntate di “Beautiful”.

Una Festa/saga dove rivedere tanti Jan Solo un po invecchiati, ingrassati, e stempiati e dove incontrare tanti giovani Luke Slywalker e tante principesse Leila.

Una Festa dove rivedere le variopinte “bandiere” che hanno colorato un lungo percorso e riconoscere, attraverso loro, il trascorrere del tempo.

Insomma siamo ancora qui con tutto l’armamentario fatto di musica e gastronomia, di buon bere e dolci artigianali: il tutto all’insegna dell’#(hashtag) fanculoladieta.

Siamo oltre la metà di luglio, il tempo dovrebbe tenere in questa stagione che sembra una mezza stagione; poi come scrivono i migliori filosofi dell’antica Grecia …. "Se pieuf la lasarem vignì!!"

martedì 12 luglio 2016

LE TAPPE DI UNA FESTA


(Bricolage)
Qualcuno ha un idea su cosa ci sia dietro una FESTA?
Già perché per preparare un evento come FESTAPERTA occorrono un centinaio di ore di lavoro volontario.
Ore che messe in un collage potrebbero essere l’idea per un film di successo tipo “PERFETTI SCONOSCIUTI” oppure “INDOVINA CHI VIENE A CENA?”

Vi svelerò ora cosa accade nelle riunioni che porteranno alla definizione del programma e dei contenuti di FESTAPERTA.

Sul tuo indirizzo di posta quel giorno trovi una mail che già, senza guardare l’origine, quando leggi l’imprinting “care, cari……” ti dici “…..minchia! è già passato un anno?”
A quel punto capisci che ti chiedono di dare il sangue per otto giorni e lo fai volentieri perché la lista dei contatti che ha toccato te, sta chiamando all’appello altri 80 volontari che come te avranno detto al 90%, “….minchia! è già passato un anno?”

Arriva la prima chiamata alle armi. Ti chiedi come mai così presto se la FESTA si fa a luglio?
Ma non fai la domanda, perché hai capito che mettere in moto la macchina e farla funzionare per tempo è cosa delicata e seria e perché sai che nelle organizzazioni che funzionano, va bene essere uomini e non numeri, qualcuno che tira le fila (che comanda!) ci deve essere, o no?

Con uno stile post sovietico in un clima da salsa e merenghe si costituiscono i "gruppi di lavoro":

  • Gruppo MENU’
  • Gruppo MUSICA
  • Gruppo ORGANIZZAZIONE
Mi concentrerò solo sul gruppo menu’.

Intorno al tavolone di via della Croce ci sono 20 persone. Hai la consapevolezza di non poter far parte del sotto-gruppo cucina perché gli uomini del FRITTO e della BRACE sono un team collaudato, ai fornelli idem e alla distribuzione pure. Ti resta, sperando negli anni di scalare posizioni nel rating dell’organizzazione, il servizio ai tavoli, le pulizie e la lavastoviglie.
Si parte: la nostra CUOCA si presenta come in un incontro del politikburò con il menù dell’anno precedente e le proposte per il nuovo.
Altro che lo chef Canavacciuolo di Cucine da incubo: qui nessuno si incazza, tutti sono pronti a fare il loro lavoro, ad aiutare l’altro, a stare insieme perché si sta bene insieme.
Ti senti orgoglioso di esserci, perché misuri la capacità di chi è leader in politica di lasciare la responsabilità a chi diventa leader in queste occasioni.

La discussione democratica sui primi è di sostanza: gli arancini li proponiamo di mercoledì o di sabato? Richiedono tanto lavoro, vanno a ruba ma riusciremo a soddisfare la domanda?
E ancora. Il pizzocchero lo prendiamo in Valtellina o al supermercato? No, la qualità deve essere il nostro elemento distintivo (cent franc de pù ma in Valtelina!)
Sono arrivate le 23,30 non c’è tempo per il resto ci aggiorniamo a lunedì prossimo.

Siamo in 30 questa sera: è arrivato il momento di affrontare l’annosa questione dei secondi.
Carni e pesci equamente proposti ci lasciano lo spazio per definire grammature politicamente corrette e le modalità di approvvigionamento. Guardo l’orologio: si sono fatte le 23 un’altra volta, riunione chiusa.

È arrivata la serata del listino prezzi: la presentazione dei criteri adottati è un misto fra una relazione di Mario Draghi e un bollettino della Borsa.
Margini, politiche di marketing, logiche di mercato sempre con un okkio alla concorrenza (feste locali).
“Quanto facciamo quest’anno i primi? E i secondi?”
“potremmo diminuire il prezzo delle patatine” suggerisce il populista di sempre
“sarebbe meglio una riduzione della birra” fa eco un altro “…..però la prendiamo in Inghilterra visto che la Brexit ha fatto deprezzare la sterlina.”

Si ride, si decide e si torna a casa pronti ad affrontare la nuova sfida come sempre con Voi, i nostri giudici, i nostri amici.

martedì 5 luglio 2016

FESTAPERTA - IL PROGRAMMA

FESTAPERTA 2016
Qui trovate il programma completo che potete anche scaricare.

Bussero in VivaVoce 7-2016


Ancora qualche giorno e si apre la consueta festa nel giardino del Circolo.
Con un programma per ascoltare ottima musica e gustare piatti tipici in simpatia e in amicizia.
A presto

giovedì 23 giugno 2016

FESTAPERTA È IN ARRIVO

Come ogni anno vi spettiamo,
18-25 LUGLIO giardino del CIRCOLO
RISTORANTE con piatti regionali di qualità, anche vegetariani
BUSSEROLIVE 8 serate 8 concerti
la rassegna musicale con band di fama che suoneranno swing, blues & rock 'n' roll, soul and R&B, dance successi degli anni '70

sabato 4 giugno 2016

Il nuovo statuto dei Lavoratori. Giovedì la presentazione a Bussero
Non c'è buon lavoro senza diritti.