giovedì 30 giugno 2011

INFORMA n. 18

NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 GIUGNO 2011
 

SARA’ IL NUOVO SEGRETARIO COMUNALE?

L’interrogativo è d’obbligo, giacché il Sindaco non ha nemmeno usato l’urbana cortesia di presentarlo. Abbiamo saputo almeno il nome, Sig. Napoli, su nostra esplicita richiesta, dopo che avevamo domandato se anch’egli - al pari dei precedenti quattro segretari comunali fin qui succedutisi dal giugno 2009 - fosse iscritto nel vorticoso girone della sfrenata discontinuità oppure in quello più quieto della stabilità atta ad assicurare quel necessario equilibrio alla macchina amministrativa, trattandosi di una figura professionale di rango elevato.
Lapidaria e puerile la risposta del Sindaco: “legittima la domanda, ma la risposta sarà data al prossimo Consiglio comunale”! L’ulteriore commento alle nostre lettrici ed ai nostri lettori.

BILANCIO CONSUNTIVO 2010

Seduta lampo quella del Consiglio comunale di ieri sera 27 giugno, in quanto il Sindaco ha ritirato il punto più corposo dell’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio consuntivo 2010, poiché la proposta non è stata messa a disposizione dell’organo consiliare entro i 20 giorni antecedenti la seduta, come previsto dalla legge. La discussione avverrà, pertanto, nel prossimo Consiglio comunale del mese di luglio 2011.
Sinistra per Bussero, pur sottolineando l’opportunità del rispetto dei tempi soprattutto in occasione di momenti più pregnanti come il bilancio di previsione, si è comunque dichiarata pronta e disponibile ad affrontare l’argomento perché già in grado di esporre le valutazioni tecniche e politiche inerenti l’argomento. L’altra opposizione, Lega Nord -PDL ha, invece, legittimamente chiesto di avvalersi della prerogativa normativa dei 20 giorni.
Il Sindaco si è lamentato dell’impossibilità - stante il rinvio - di utilizzare una parte dell’avanzo dell’amministrazione per pagare l’estinzione anticipata dei mutui, sia pure limitatamente al 1° semestre 2010.
C’erano degli accorgimenti tecnici per superare l’impasse, ma non è nostro compito suggerirli. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.


TUTELA E VALORIZZAZIONE SPAZI AGRICOLI

E’ stato ratificato, con il voto favorevole anche del nostro Gruppo consiliare, il protocollo d’intesa con il Comune di Cernusco S/ Naviglio relativo alla partecipazione al bando Cariplo sulla qualificazione di spazi aperti. Si tratta di un progetto finalizzato alla realizzazione di un censimento degli spazi aperti – sostanzialmente agricoli, ma non solo – a rischio di futura edificazione o in stato di degrado e utilizzabili per processi di valorizzazione del territorio.
Sinistra per Bussero ha insistito affinché sia coinvolta la cittadinanza nelle sue varie forme di rappresentanza, non limitando la partecipazione alle sole aziende agricole del paese, ma estendendola a tutte quelle associazioni, o semplici cittadini, che sul nostro territorio svolgono attenta e meritoria opera nel campo della salvaguardia ambientale e del territorio.
Giudicheremo dai fatti quando, quanto e se questa nostra sottolineatura sarà concretamente attuata.

VARIAZIONE DI BILANCIO

Il Consiglio ha provveduto ha provveduto a rettificare l’importo del Fondo di riserva nel bilancio di previsione 2011, poiché – su segnalazione del nostro Gruppo consiliare – non era stata rispettata la percentuale prevista dalla legge.

venerdì 24 giugno 2011

FESTAPERTA - FESTAVERTA


Presentare FestAperta è facile, è già tutto nel nome.
Da sempre crediamo che l’energia della politica
sia nell’incontro delle persone.
Incontro per il quale sono necessari
luoghi sia fisici che immateriali.
In tanti anni di attività, nei molti modi delle
nostre strane storie, abbiamo lavorato perché questi
luoghi liberi, aperti ed accoglienti si moltiplicassero;
perché ce ne fosse sempre uno in più dove poter
prendere la parola, praticare un’azione.
Per chiunque!
Ambiente e teatro, pubblica amministrazione e
cooperazione, danza e solidarietà, cultura e legalità,
volontariato e partecipazione, etica e storia, sono
questi i territori nei quali abbiamo camminato, insieme
a molti, spesso diversi, ma poi così vicini.
Se è facile dire ciò che Sinistra per Bussero fa, più
difficile è dire chi siamo, perché non siamo
un partito, un’organizzazione, un movimento
od una avanguardia.
Siamo un sentire comune con un’idea
dell’appartenenza che non è “solo” l’adesione a
qualcosa, ma l’avere sempre gli altri dentro di sé,
nel proprio viaggio individuale e collettivo.
Facciamo politica perché ci piacciono le persone,
perché ci diverte, perché vogliamo essere
protagonisti del presente e del futuro, mettendo
sempre prima “ciò che è giusto”, poi ciò che è utile.
Serietà e leggerezza, ascolto e affidamento
reciproco, in fondo tutto è molto semplice.
FestAperta è mostrare questo, metterlo come
sempre in gioco, è il luogo dei luoghi
e speriamo molto altro.
Questa prima edizione è per Rossella, un’amica,
una compagna che ci ha lasciati per avventurarsi
nel più ignoto dei territori, sicuri che, quando
tornerà il tempo dell’incontro, basterà un sorriso e
sarà come non essersi mai persi di vista.
Curzio Rusnati per Sinistra per Bussero

IL PROGRAMMA
 

venerdì 17 giugno 2011

REFERENDUM A BUSSERO


Quelli di Bussero

i cittadini e le cittadine”

Se mai ci fosse stato bisogno di una conferma, la conferma è arrivata, sotto forma di una tranquilla, ma straordinaria partecipazione ai Referendum del 12 e 13 giugno.

Primo Comune in Provincia di Milano (e Lombardia) con il 67,6% di votanti.

Questo paese, quindi, non è un paese come gli altri.

Nonostante tutti i tentativi di normalizzarlo, non sarà mai un paese “normale”.

Qui centinaia e centinaia di persone si muovono con gli altri e per gli altri.

In 38 anni di governo locale non c mai stata l’ombra di una irregolarità.

Sono sempre così vivi l’amore e il rispetto per la cosa pubblica e le istituzioni.

Un paese dove gli anziani sembrano più giovani dei giovani e i giovani “veri” si presentano in massa alle urne per prendere la parola.

Una cittadinanza con quattro compagnie teatrali e un alto numero di associazioni che, nonostante tutto, danno forma e qualità al volontariato.

Non è “normale”, ma è bello!!!

I Busseresi sanno che il terreno comune su cui poggiano i piedi è ben saldo, perché rinforzato da una fitta rete fatta di solidarietà, impegno quotidiano e passione.
Una rete aperta a cui ognuno può contribuire, anche solo con un voto.

Ringraziamoci, quindi, a vicenda, perchè una comunità che sa guardarsi dentro e poi muoversi unita è una comunità che non deve temere per il proprio futuro.

mercoledì 8 giugno 2011

ANALISI VOTO CITTÀ E PROVONCIE 2011

ANALISI DEL VOTO AMMINISTRATIVO

Ieri sera, Sinistra per Bussero, unica forza politica nel nostro paese, ha organizzato una assemblea pubblica in villa Casnati per analizzare e commentare il voto amministrativo delle città e provincie.
Alla presenza di numerosi cittadini di vario orientamento politico si è discusso del voto.
Ha vinto l’Italia dell'agire elegante e delle ritrovate passioni a fare politica a partire da numerosi giovani.
Vince il centrosinistra e un centrosinistra, quello delle primarie.
È sconfitto il berlusconismo e il centrodestra in tutte le sue versioni e sfumature.
La Lega perde e ridimensiona i propri sogni sull’egemonia della Padania.
Gli elettori, di fronte all’Italia della precarietà che ha paura del furturo, hanno mandato davvero un avviso di sfratto al berlusconismo.
Vogliamo qui dare un contributo di lettura del voto , pubblicando la ricerca che abbiamo presentato.
Per visionare la ricerca clicca qui.

martedì 7 giugno 2011

SPERANZA



Speranza

A quanti sperano in un mondo migliore



La falce e il martello,
le bandiere nel sole
garriscono vive
di un rosso colore.

Gli sguardi stupiti,
in attesa fremente,
di tante promesse
e di un mondo migliore.

Son quanti rimasti
a lottar contro il mondo,
per rendere gli uomini
ogni giorno più uguali.

Il color della pelle,
il pensiero, od il credo
non siano motivo
di inique esclusioni.

Non l’oro, o l’argento
sian posti alla base
di tutti i valori,
ma il solo intelletto.

Riman la speranza
che un giorno saranno
degli uomini i figli
a restar senza affanni.


Bussero, 7 giugno 2011

martedì 31 maggio 2011

IL VOTO DI MAGGIO


IL VENTO DEL NORD CAMBIA L'ITALIA
di Antonio Galbiati
Il voto amministrativo di questo maggio ci restituisce un Italia profondamente cambiata.
Il centrosinistra si conferma e conquista quasi tutte le città.
In particolare il successo di Milano, Napoli, Cagliari, Trieste, Novara, si aggiunge a Bologna e Torino dove si è vinto al primo turno.
Il voto ai candidati Sindaci del centrosinistra è omogeneo per regioni d'Italia e non immaginabile per la dimensione del distacco dato ai candidati del centrodestra e Lega.
È il successo del metodo delle primarie, della mobilitazione in prima persona e della passione per la politica di giovani e cittadini al di fuori delle alchimie dei partiti.
È la vittoria dei sindaci della sinistra, che fa carta straccia delle teorie sui candidati non adatti a raccogliere i voti dei moderati.
È la vittoria di una scelta di campo, quello dell'alleanza tra SINISTRA, PD, IDV, senza ambiguità o convergenze al centro.
È la sconfitta politica di Berlusconi e della sua maggioranza non legittimata dal voto che si regge con i voltagabbana in Parlamento, ma è minoranza politica nel Paese. Un Parlamento immobile è un danno per l'Italia, le dimissioni di questo governo sono necessarie per liberare l'Italia.
La lezione che viene da questo voto dovrebbe anche far riflettere i dirigenti del PD di Bussero.
Dove stanno andando dopo che hanno rotto con la SINISTRA. Con la nuova maggioranza assieme a Progetto Bussero, non legittimata dal voto, hanno perso ulteriormente fiducia e credibilità verso gli elettori, hanno perso una parte di loro iscritti e votanti che si sono costituiti nella nuova Associazione politica dei Democratici, non hanno il consenso di tutto Progetto Bussero.
Agli abbandoni iniziali si aggiunge anche quello del Segretario comunale dott. Adriano Barlassina che lascia il Sindaco e non dà la disponibilità a proseguire nell'incarico. È rimasto solo un mese, è il quarto segretario che il sindaco Franco Colombo cambia nell’arco di 23 mesi.
Così come i contrasti politici nella nuova maggioranza, con tanto di minaccia di dimissioni, hanno prodotto un accordo farsa privo di copertura finanziaria che indebiterà il comune di Bussero, poche ore prima di approvare il bilancio preventivo 2011 con un ritardo di quasi metà anno.
Il tutto con scelte che non rispettano quanto votato in Consiglio comunale.
A chi sta a cuore la ricomposizione del centrosinistra a Bussero dovrebbe riflettere sul voto nelle città e sul “nuovo vento” nella consapevolezza che occorrerà liberare il campo dagli ostacoli e fare una scelta di schieramento.
Questo è anche il momento di far emergere dall'afasia della comunicazione le ragioni per chiedere ai cittadini di andare a votare il 12 e 13 giugno per i referendum: per il SI all'acqua pubblica, per il Si allo stop alle centrali nucleari, per il Si alla legge uguale per tutti per cancellare la norma sul legittimo impedimento.
Le manifestazioni dei movimenti, lo sciopero generale della CGIL, questo voto, danno un segnale che cambiare si può, la sfida nazionale è nuovamente aperta, la sinistra e il centrosinistra hanno recuperato la fiducia per il cambiamento. Sta alla politica, alle sinistre interpretare al meglio le aspettative in campo.
Buon lavoro Sindaci.

lunedì 30 maggio 2011

ANCHE IL SEGRETARIO BARLASSINA LASCIA

"MANGIA PANE E SEGRETARIO"... A BUSSERO

Il Segretario comunale dott. Adriano Barlassina abbandona il Sindaco e non dà la disponibilità a proseguire nell'incarico.
E’ il quarto segretario che si cambia nell’arco di 23 mesi, ossia dall’insediamento del sindaco Franco Colombo.
E’ un caso fortuito? Mancavano, forse, di competenze e di professionalità i precedenti?
Nulla di tutto ciò se pensiamo alle vicende del Segretario comunale uscente, dott. Adriano Barlassina, assunto dal Sindaco Colombo in forza dell'accordo con “Progetto Bussero”, di cui era candidato sindaco, ora parte della maggioranza dopo l’estromissione di Sinistra per Bussero.
Sull’argomento, il nostro gruppo consiliare aveva presentato lo scorso 9 maggio 2011 una mozione di autotutela del Consiglio comunale perché lo schema di convenzione con il Comune di Rho per il servizio in forma associata della segreteria comunale è stato cestinato, ricorrendo a un decreto per l’insediamento del dott. Adriano Barlassina, anziché dare regolarmente corso alla convenzione deliberata dal Consiglio comunale.
La maggioranza PD-IDV-Progetto Bussero ha votato contro la nostra mozione definendola “destituita di ogni fondamento e che abbisogna dei tempi tecnici necessari” (!). Un atto che costituisce oggi un vero e proprio boomerang, visto l’abbandono del Segretario comunale tanto voluto dal Sindaco e dalla sua Giunta.
Evidentemente i contrasti politici che incominciano ad affiorare nella nuova maggioranza e che hanno portato ad approvare il bilancio preventivo 2011 a quasi metà anno, dopo un accordo farsa, trovano un’ulteriore conferma. A ciò si aggiungano le scarse capacità relazionali del Sindaco – che hanno anche determinato un pesante clima nell’ambito lavorativo del personale dell’Ente – ed il quadro, purtroppo, è ben definito.
I nostri migliori auguri di buon lavoro – ne ha veramente bisogno – al nuovo Segretario comunale (il quinto della serie) che si avvicenderà in tale mansione nel nostro Ente.

sabato 21 maggio 2011

PER IL LAVORO NELL'EST MILANO

GIOVEDI' 26 MAGGIO ORE 14

SALA CONSIGLIARE COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO

SEMINARIO
"PER IL LAVORO NELL'EST MILANO"

Presentazione del
Tavolo permanente per lo sviluppo delle politiche attive del lavoro
e del rapporto
Imprese e mercato del lavoro nell'Est Milano

Programma

ore 14,00 Registrazione partecipanti e inizio lavori
                 Saluto ai partecipanti - Eugenio Comencini, Sindaco di Cernusco sul Naviglio
                 Coordina: Michele Sala
ore 14,30 Il Tavolo permanente per lo sviluppo delle politiche attive del lavoro
                Rita Zecchini, Assessora Comune di Cernusco ssul Naviglio
ore 14,45 IL Rapporto "Imprese e mercato del lavoro nell'Est Milano
                Andrea Oldrini, Ricercatore
ore 15,10 Presentazione progetti territoriali
                Mario Palermo, Direttore Afol Est Milano
ore 15,20 Tavola rotonda: Lavoro e sviluppo: quali opportunità per il territorio?
                Modera: Diego Fasano, Giornalista - Pubblicista
                Intervengono:
                Provincia di Milano - Paolo Giovanni Del Nero, Assessore
                Assolombarda - Federico Binik, Area lavoro e previdenza
                Confcommercio - Donato Turba, Presidente Unione Commercio Melzo
                CGIL MILANO - Ivana Brunato Segreteria CDLM Milano
                CISL MILANO - Rento Zambelli, Segreteria Milano
                Comune di Inzago - Benigno Calvi, Sindaco
                Comune di Gorgonzola - Walter Baldi, Sindaco
                Regione Lombardia - Assessorato all'Istruzione, Formazione e Lavoro
                Cooperazione sociale - Giancarlo Brunato, CS & Consorzio Sociale
              
                Interventi del pubblico
ore 18,00 Chiusura lavori
La partecipazione al Seminario è libera

martedì 17 maggio 2011

UN ITALIA DIVERSA È POSSIBILE

LA SINISTRA IN CAMPO PER VINCERE
di Valerio MArchesi

Una folata di vento nuovo, inarrestabile, che produce scricchiolii pesanti nel fronte berlusconiano del centrodestra e riapre la partita per un’Italia diversa, possibile a sinistra, o perlomeno a “centrosinistra”.
Queste sono state le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio, il segno che il cambiamento è in atto, che la sinistra nella crisi può ancora vincere e delineare un futuro possibile per questo paese e per le generazioni future.
Lo fa con i suoi candidati di punta, Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli, con Merola a Bologna e Fassino a Torino, Zedda a Cagliari, a Trieste, Gorizia, nel Piemonte diffuso e nelle roccaforti del centroitalia, lo fa in gran parte con gli uomini scelti  dall’elettorato con il meccanismo delle primarie di coalizione, spesso uomini indigesti al partito maggiore, lo fa quasi sempre unita e la dove serve, come a Napoli, pronta a riunirsi.
La svolta c’è e parte, paradossalmente, da quel Nord, ormai dato per perso, dai luoghi dove Pdl e Lega parevano invincibili, dalla Milano berlusconiana, alle vallate lombarde, alla marca trevisana nel profondo Veneto, dove la Lega paga il suo tributo al servaggio nei confronti del cavaliere e a Tremonti, quello che la crisi non c’era, e il centrosinistra e la sinistra cominciano a ritrovarsi.
Sono  buone giornate queste, alle spalle abbiamo le mobilitazioni degli studenti, dei precari, dei ricercatori, delle donne che hanno segnato l’autunno e l’inverno trascorsi e infine lo splendido sciopero generale della Cgil, quasi a dire che un nuovo blocco sociale si sta ricoagulando attorno ad un’idea di cambiamento. Ora ci spettano i ballottaggi e i referendum per incidere ulteriormente nel campo avverso.
Sta alla politica, alle sinistre interpretare al meglio questa domanda di cambiamento  dando sostanza alle aspettative in campo.
Intanto ritorna in campo la sinistra scomparsa, SEL-Sinistra Ecologia e Libertà diventa ovunque la seconda forza dello schieramento del centrosinistra  e si pone come elemento di riferimento per tutto ciò che a sinistra è ancora in campo, sperando che processi di unificazione possibile finiscano per ritrovare strade percorribili.
In zona ovunque vince il Centrosinistra, là dove governava come a Carugate, Pessano c/B, Cambiago, Pozzo d’Adda, Vimercate, va al ballottaggio a Pioltello dove governava, nettamente in testa, a Cassano d’Adda manca l’elezione al primo turno per pochi decimi di punto, ma con il centrodestra che governava, distrutto, si riconquista Rivolta d’Adda, a Inzago rivince la lista civica anomala Pd/Civica/Fli di Benigno Calvi, mentre la sinistra (respinta dal Pd) ottiene uno splendido 21%.
Bei giorni, dunque, finalmente, ora compagne e compagni aspettiamo nuove spinte, sapendo che la sfida nazionale è finalmente riaperta e che il centrosinistra e la sinistra, perché questo è il campo delimitato che ha vinto, sono di nuovo realmente in campo per vincere, perché vincere si può ancora, perché questo paese, forse ha ritrovato la sua anima migliore e dunque………….alla lotta.